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118 meditazioni sull’italia letteraria


leggesse quello che non hanno letto nemmeno gli italiani, i quali conoscevano già la chiave di molti sottintesi.

Ma i Promessi Sposi sono un romanzo universale. I caratteri e il dramma non sono particolari, nè del Seicento, nè della Lombardia. La tecnica è quella stessa tecnica ottocentesca, grandiosa e direi quasi meticolosa, in cui il lettore è condotto per mano dolcemente dal principio alla fine, e tutto gli viene chiarito. Il romanzo non si basa su nessun sottinteso, che possano conoscere soltanto gli italiani; ha avuto, infatti, nascendo, un successo europeo; è stato tradotto, letto, studiato, e ammirato in tutti i paesi europei come un modello internazionale di buon romanzo. Nè si può dire che Manzoni, in Lombardia, fosse fuori del mondo. Egli trovò, infatti nei paesi di lingua francese, oltre che una moglie, anche amici e ammiratori, e l’epistolario ci dimostra come, per esprimere le sue idee, sapesse servirsi, con garbo, eleganza e disinvoltura della loro lingua.

Che cosa spiega questo silenzio?

3 Marzo

Esaminiamo il caso di un romanzo scritto su per giù nello stesso tempo, famoso anche allora, ma ora più fortunato, perchè è sempre letto: «Le anime morte» di Gogol. Quando si pensa al successo del romanzo russo, e al silenzio in cui l’italiano sta naufragando, c’è da meravigliarsi, per-