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Questo principio è il Dovere. Bisogna convincere gli uomini ch’essi, figli tutti d’un solo Dio, hanno ad essere qui in terra esecutori d’una sola Legge — che ognuno d’essi, deve vivere, non per sè, ma per gli altri — che lo scopo della loro vita non è quello d’essere più o meno felici, ma di rendere sè stessi e gli altri migliori — che il combattere l’ingiustizia e l’errore a benefizio dei loro fratelli, e dovunque si trova, è non solamente diritto, ma dovere: dovere da non negligersi senza colpa — dovere di tutta la vita.

Operai Italiani, fratelli miei! intendetemi bene. Quand’io dico, che la conoscenza dei loro diritti non basta agli uomini per operare un miglioramento importante e durevole, non chiedo che rinunziate a questi diritti; dico soltanto che non sono se non una conseguenza di doveri adempiti, e che bisogna cominciare da questi per giungere a quelli. E quand’io dico, che proponendo come scopo alla vita la felicità, il ben essere, gl’interessi materiali, corriamo rischio di creare egoisti, non intendo che non dobbiate occuparvene; dico che gli interessi materiali, cercati soli, proposti non come mezzi, ma come fine, conducono sempre a quel tristissimo risultato. Quando, sotto gli Imperatori, gli antichi Romani si limitavano a chiedere pane e divertimenti, erano la razza più abbietta che dar si possa, e dopo aver subito la tirannia stolida e feroce degli Imperatori, cadevano vilmente schiavi dei Barbari che invadevano. In Francia e altrove i nemici d’ogni progresso sociale hanno seminato la corruzione e tentano sviare le menti dall’idea di mutamento cercando sviluppo all’attività ma-