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sto mondo? Le tancas e i servi non mi tratterrebbero certo.

Andrea aveva preso in mano il Libro dei Salmi e guardava le immagini. Eccone una che gli ricorda tutto il suo passato; una Santa Agnese che rassomiglia a Vittoria, ma coi capelli d’oro svolazzanti fra le stelle su uno sfondo d’azzurro: la sua bocca è dolce eppure un poco crudele, i suoi occhi lunghi e socchiusi sono dolci eppure un poco crudeli, come velati da una morbosa voluttà di martirio. Si rivide nella chiesetta ragazzo a cantare i Salmi guardando l’Immagine e pensando già a Vittoria. Da tanto tempo la amava. Ed ella era lì, vicina, ed egli, come da ragazzo, si contentava di desiderarla attraverso una piccola Immagine. Arrossì, un rombo gli risuonò entro le orecchie come se il fiotto del desiderio lo sommergesse; e balzò per andare a cercarla.

Anche lei lo aspettava torcendosi l’anima, spiegandola, torcendola ancora come un panno che si lava ma non diventa pulito. Le pareva che avrebbe la forza di confessargli tutto, ma appena lo vide impallidì e lo guardò smarrita.

Deledda. Le colpe altrui. 4