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ma il vino, la gente, lo spasso, accendono il sangue, e se uno non è savio molto, ma molto, può commettere grandi errori ed essere indotto in tentazione. Ah, bene, ora vado e mi corico e dormo, perchè la notte scorsa non ho riposato per nulla; poi domani.... via.... e posdomani si va lontano, lontano. Eh, Elias Portolu, avresti paura di te?... Ma che mai vedo, lì? un uomo che dorme sotto quel cespuglio; no, non è un uomo; cosa è dunque? Sì, è un uomo.... oh, prete Porcheddu!...„

Si chinò pieno di meraviglia, e scosse il dormiente.

— Ehi, ehi, prete Porcheddu! E cosa è questo? Perchè è qui? non sa che quest’aria le potrebbe far male, e che ci sono delle biscie e degli insetti fra l’erba?

Dopo molte scosse vigorose prete Porcheddu si svegliò tutto sgomento, stentò a riconoscere Elias, spalancò più volte gli occhi, ma finalmente si riebbe e si alzò.

— Eh, eh, sono uscito dopo cena, volevo passeggiare, ma pare mi sia addormentato.

— Pare anche a me! Se non l’avessi veduta per caso, sarebbe rimasta chi sa fino a quando, e chi sa quanto spavento ne avremmo provato, non vedendola tornare.