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notte torno a casa dopo la mezzanotte. Mia sorella dice che ero ubriaco; ma a me pare di no, caro mio. “Cosa mi dai da cena, Anna?„ “Nulla ti dò, nulla, Jacu Maria Porcu svergognato; mezzanotte è passata, nulla ti dò.„ “Dammi da cena, Annesa; ad un prete si deve dar da cena.„ “Ebbene, ti dò pane e formaggio, svergognato, Jacu Maria Porcu, svergognato, mezzanotte è passata.„ “Pane e formaggio ad un prete, a Jacu Maria Porcu?„ “Sì, pane e formaggio, eccolo se lo vuoi, se no lascialo.„ “Pane e formaggio a Jacu Maria Porcu? a prete Porcheddu? Tè, tè, ziriu, ziriu,1 prendete;„ e getta tutto ai cani, prete Porcheddu! Così si deve fare, giovinotto dalla faccia pallida! E che, perchè son prete, non mi devo divertire? Divertire sì, peccare no!

L’amore si fa per ridere,
L’amore si fa per ridere,
Solo per ridere.
Oggi te, domani un’altra!

— Costui è matto! — pensava Elias, ridendo, ma si divertiva, e le parole di prete Porcheddu lo colpivano, gli portavano un soffio

  1. Voce per chiamare i cani.