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210 notarelle

stri a tornar a Palermo, quel bello e terribile mattino del 27. — Viaggiatore di gran lena, egli ha corso l’Asia per ogni verso, scrivendo pel Times. Ora eccolo nostro comandante, perchè Türr se ne va malato rifinito.


Rocca Palomba 28 Giugno.


Che veglia deliziosa a piè del Maniero di Morgana! Stanchi della camminata d’otto ore, i soldati dormivano, pei campi, in un silenzio che mi parea d’esser solo.

Queste campagne come hanno fatto a diventar deserti?

Si va delle ore senza vedere una casa. Contadini? Non ve ne sono. I coltivatori stanno nei villaggi, grandi come da noi le città; vi stanno in certe tane gli uni sugli altri, con l’asino e le altre bestie men degne. Che tanfo e che colpe! All’alba movono pei campi lon-