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16 noterelle

ranno forse alle prime marcie. Ecco ciò che vidi in una guardata. Entravamo in famiglia. E seppi subito che quel giovane che ci mise dentro si chiama Cariolato, che nacque a Vicenza, che da dieci anni è esule, che ha combattuto a Roma nel quarantanove, e in Lombardia l’anno passato. Gli altri mi parvero, la maggior parte, gente provata.

Più sul tardi.


Stamane il primo passo lo feci da C... al quale farò conoscere i dottori di Parma, che a lui, studente di medicina, sarebbero cari, se potesse venire con noi.

— Tu vai in Sicilia! esclamò appena mi vide.

— Grazie! Tu non mi hai detto mai parole più degne.

— È una grande fortuna! Soggiunse pensoso, e dopo lunghi discorsi prese la lettera che