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„ A dì 9 di maggio. — Vizzola e Castelnovate, villaggi sopra la valle del Ticino, hanno dato per oblazione, per mano di 2 uomini: Ova, dozzine n.º 16 e mezza.

„ A dì 9 di maggio, ed alli 26 dell'istesso. — Le reverende madri e monache di Busto in due volte hanno donato di elemosina; Pani grandi di frumento, n.º 43.

„ A dì 21 di maggio. — Mesaro, pieve di Corbetta, poca terra, e manco popolo, ma generoso invero, oblazione generosa ancora ha fatto per mano del signor Giovanni Pietro Custode, ed altre persone: Riso bianco, staja n.º 44. — Ova, dozzine n.º 24.

„ A dì 24 di maggio. — Borsano, feudo dell'illustrissimo signor conte Claudio Rasino, nostro deputato del Tribunale della Sanità di Milano, ha mandato per mano del suo cappellano, ed altre persone: Denari contanti lire 33, soldi 19. — Ova, dozzine n.º 7.

„ A dì 31 di maggio l'illustrissimo signor conte Luigi Marliano, nostro padrone, illustrissimo di sangue e non meno di fama, famigliare di papa Clemente VIII, legato di papa Paolo V; illustrissimo donativo, e segnalatissimo fece alli suoi vassalli d'una abondante e copiosa elemosina di riso bianco, moggia n.º 13.

„ Il signor Giovanni Paolo Balbo di Marnate mandò per mano d'un suo servitore: Ova, dozzine n.º 10. — Il ristretto e calcolo di tutta la su detta somma delle oblazioni ed elemosine fatte da questo dì secondo di giugno 1630 indietro, a cosa per cosa, sono in tutto del numero come di basso: Ova, dozzine n.º 750. — Lemme di varie sorti, staja n.º 17. — Pane mistura, some n.º 2. — Pane mistura, moggia n.º 2. — Pane mistura, libre n.º 25 e mezza. — Pane mistura, sacco n.º 1 e mezzo. — Pane mistura, staja n.º 31. — In pani casalinghi, n.º 399. — Pane frumento, in denari lire 9 e soldi 7,