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Discorso sulla Buccolica xlvii

opera sembra essere stata in Italia l’origine di una nuova specie di poema, cioè della Commedia Pastorale, non può propriamente considerarsi come una copia degli antichi. Il Calendaro di Spenser, al parer del Sig. Driden, è la più compiuta opera di questo genere, che abbia mai prodotto Nazione dopo il tempo di Virgilio. Ma non è però, che non possa in certi pochi punti riputarsi difettosa. Le sue Egloghe sono delle volte troppo lunghe, se le compariamo alle antiche; E’ sovente un po’ troppo allegorico; e tratta materie di Religione in istil pastorale, come Mantuano fece prima di lui. Ha Egli fatt’uso della misura Lirica, il che è contrario alla pratica degli antichi Poeti. La sua Stanza non è sempre la medesima, nè sempre scelta a dovere. E quest’ultimo può esser la ragione, perchè le sue espressioni sieno spesse volte non concise a bastanza. Imperciocchè il tetrastico lo ha obbligato ad estendere il suo senso alla lunghezza di quat-caricamento di fr:Page:Alexander Pope - Pastorals - en it fr.djvu/45 in corso...