Sergio Corazzini

XX secolo Letteratura Leone XIII Intestazione 11 luglio 2011 75% Da definire

 
Il pontefice è là: tetro, verdastro,
ultimo re ne la superba reggia;
un rosario lievissimo azzurreggia
fra le immobili dita d'alabastro.

Dorme? Sogna? è tranquillo forse come
giammai lo fu il dolce vecchio asceta.
È tranquillo: raggiunse la sua meta?
ode Cristo Gesù chiamarlo a nome?

O forse presa da malinconia,
gli detta un verso l'anima fuggente?
o forse è così quieto, indifferente
perchè il core gli fu portato via?

Passa la folla, muta, e il suo signore
a lungo mira con tremanti ciglia...
Pensa il papa: mi fu strappato il core,
non posso benedirti, o dolce figlia!

E la persona irrigidita, avvolta
ne le bende pesanti par che frema,
una parola su la bocca trema,
ed Egli muor d'angoscia un'altra volta...