Le rime di M. Francesco Petrarca/Canzone XIV

Sonetto XLV Sonetto XLVI

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CANZONE XIV.


P
Erchè quel che mi trasse ad amar prima,

     Altrui colpa mi toglia;
     Del mio fermo voler già non mi svoglia.
Tra le chiome dell’or nascose il laccio,
     5Al qual mi strinse, Amore;
     E da’ begli occhi mosse il freddo ghiaccio,
     Che mi passò nel core
     Con la vertù d’un subito splendore,
     Che d’ogni altra sua voglia
     10Sol rimembrando ancor l’anima spoglia.
Tolta m’è poi di que’ biondi capelli,
     Lasso, la dolce vista;
     E ’l volger di duo lumi onesti, e belli
     Col suo fuggir m’attrista:
     15Ma perchè ben morendo onor s’acquista;
     Per morte, nè per doglia
     Non vo che da tal nodo Amor mi scioglia.