La leggiadretta e vaga pellegrina

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Paolo Giordano Orsini

Indice:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu Sonetti Letteratura I. La bella pellegrin Intestazione 3 agosto 2022 100% Da definire

Apria bocca vermiglia un vago riso
Questo testo fa parte della raccolta Paolo Giordano Orsino
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I

LA BELLA PELLEGRINA

     La leggiadretta e vaga pellegrina,
che mano ostil de l’aver suo fe’ manca,
fuggendo l’arsa patria, ardita e franca
venne altrove a portar luce divina.
     La lontana, dapoi che la vicina
provincia scorse, scorre e non si stanca:
intanto l’occhio nero e la man bianca
fan dei semplici cor strage o rapina.
     Tu che rimiri ognor serrate e sole
le donne di bel volto o di crin biondo
e risponder altrui poche parole,
     non prender meraviglia, non immondo
giudicare il pensier: proprio è del sole
l’andar girando e illuminando il mondo.