Il cavallarizzo/Libro 2/Capitolo 18


Capitolo 17 Capitolo 19
[p. 73v modifica]

Cap. 18. Delle Capriole.


Si dimandano capriole mi pens’io dal saltar del caprio. Et anco non siano molt’utili, sono non dimeno di assai bella vista, & hanno del signorile. L’insegnarle al cavallo non sarà difficile, se di poi che sarà fermo, & alleggerito dinanzi con le corvette, & pesate, & con il parar sulle anche, se alleggerirà di dietro in questo modo, ch’è quando fa le corvette, & pesate da fermo à fermo con la bachetta lo batterete nella croppa; over nel ventre appresso alla vostra gamba; e con la voce medesimamente inanimandolo, overo facendo, che sia uno à piede, over à cavallo che di bachetta lo batti sulla croppa à tempo nel far le pesate, & lo aiuti anco di voce, & bisognando, ancora voi lo batterete con tempo, & destrezza di sproni pari ne’ fianchi, non però molto appresso alle cigne; & in questo continuarete fin tanto che vegno à groppeggiar; & à intender quello, che volete da lui. Sulla stalla anco lo potete alleggerire di dietro; & insegnarli, che vi intenda quando sete à cavallo, che cosa volete per quel batterlo di bachetta sulla croppa; & per quella voce che gli fate quando lo richiederete à questo. Giova ancora molto ad insegnarli sparare i calci, se lo cavalcarete per un mese senza cropiera, & di poi ce la rimetterete alquanto tirata più del devere. Hor alleggerito che sarà di dietro, & che verrà con le pesate à groppeggiare, devete in un pendino lungo come vi pare trottar tre passi innanzi nel principio della calata, e tantosto inanimandolo, & aiutandolo con la voce, pararlo con le pesate, & col groppeggiare; dipoi fermato un poco, & accarezzato lo devete rimettere innanzi altretanto con le mesedime pesate, & gruppi; & fermato accarezzarlo di nuovo; & così continuare fin al fine della callata; & per alcuni giorni, [p. 74r modifica]che così continuando certo verrà da se stesso in cambio di quei tre passi innanzi à far, sospendendosi di dietro, i gruppi giusti, & uguali, con pesate insieme. Per il che di poi anderà di passo in passo di schena groppeggiando, saltando giustamente, ogni volta, che à questo voi lo richiederete. Et così sempre, che vi piacerà havrete la capriola; aiutandolo però ad ogni gruppo & salto, di voce, di speron pari, e di bachetta, & forse anco di man di briglia, che in quel tempo, che à tempo lo aiutarete ve la porgerà con bona gratia; & alta. Ma avertite che la capriola si può far con calci, e senza; ma senza è più proprio della capriola. Et avertite ancora, che con quel tempo, & misura che voi comminciaste à farla, con l’istesso la dovete finire. Et che sempre i salti siano maggiori, più raccolti, & aggroppati nell’ultimo, che nel principio. Il che vi succederà benissimo se osservarete quel che tante fiate vi è stato detto, di lasciar sempre il cavalli in buona lena.