Il buon cuore - Anno XI, n. 29 - 20 luglio 1912/Religione

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Il buon cuore - Anno XI, n. 29 - 20 luglio 1912 Educazione ed Istruzione

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Vangelo della domenica ottava dopo Pentecoste



Testo del Vangelo.

In quel tempo andavano accostandosi a Gesù dei pubblicani e dei peccatori per udirlo. E i Farisei e gli Scribi ne mormoravano dicendo: Costui si addomestica coi peccatori, e mangia con essi. Ed egli propose loro questa parabola, e disse: Chi è tra di voi che avendo cento pecore, e avendone smarrita una, non lasci nel deserto le altre novantanove, e non vada a cercare quella che si è smarrita, fino a tanto che la trovi? E trovatala se la pone sulle spalle allegramente e tornato a casa chiama gli amici e i vicini dicendo loro: Rallegratevi meco, perchè,ho trovato la mia pecorella che si è smarrita? Vi dico, che nello stesso modo si farà più festa in cielo per un peccatore che fa penitenza che per novantanove giusti che non hanno bisogno di penitenza. Ovvero qual’è quella donna, la quale avendo dieci dramme, perdutane una, non accenda la lucerna e non iscopi la casa, e non cerchi diligentemente fino a che l’abbia trovata? E trovatala, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi meco, perchè ho trovata la dramma perduta. Così vi dico, faranno festa gli angeli di Dio per un peccatore che faccia penitenza.

S. LUCA, cap. 14.


Pensieri.

La parabola di Cristo — in risposta alle malignità dei Farisei — è commoventissima. È l’opera della bontà e giustizia divina in pro’ del peccatore. Questi non conosce Dio, da lui si allontana cercando la luce nelle tenebre e la propria soddisfazione nel lezzo delle proprie passioni.

Nè solo così si smarrisce forse per errore: Dio aumenta la sua bontà nel sostenere, oh! non quelli che traviano incoscienti, ma ancor quelli che a lui si ribellano ingrati ai suoi benefici: quelli ancor che — ripudiando i suoi doni — d’essi usano a maggior vituperio ed ingiuria verso Dio: quelli — più ripugnanti — che sprezzano ed irridono alla voce della sua carità e misericordia.

Allarghiamola la parabola. Gesù ne fa smarrita una sola mentre ha assicurato nel chiuso le novantanove. Ma dove sono le salve? dove sono e come sicure le altre? Nella nostra società non si può dire — oggidì — che forse una sola va salva, mentre destinate a fatale ruina e precipizio corrono l’altre tutte, trasportate da mille forze, da mille errori, pregiudizi, violenze di passioni, urtate e sospinte da un torrente d’iniquità e corruzione che tutto che tocca inquina ed infetta? Solo una va salva? E l’altre tutte?

L’osservazione — la più superficiale — dovrebbe indurci a disperazione. Rotto ogni freno morale, la legge viene calpestata ed infranta con una leggerezza inconcepibile, ed il vuoto della mente — digiuna del vero, realtà esistente — si riempie delle chimere, dei sogni e dell’oscuro, dell’errore, del pregiudizio.

Come va la cosa innanzi all’inesorabile giustizia di Dio?!

Nella sua infinita giustizia trova modo di riuscire il buono e tenero pastore dell’anima nostra. Non lo abbandona: segue l’anima peccatrice giù per le balze, nelle valli del vizio: lo avvicina superbo e colla voce del rimorso, colla parola dei sacerdoti, colle letture sante, colle malattie, colle afflizioni, coll’irrequietezza dello spirito e l’ansia del cuore lo cerca, lo chiama. Sempre l’insegue: mai si dà riposo e sa turbare l’anima errante nei sonni suoi, nel riposo, durante i conviti, fin là nell’allegria, creando una nausea indefinibile allato al piacere che egli cerca nell’atto di colpa.

Oh! l’infinita e soave azione divina! azione tranquilla, azione delicata per cui non umiliati ma vinti volontieri ci chiniamo al giogo di Dio. [p. 226 modifica]

Trovatala, si congratula cogli amici suoi. Peccatore, osserva come ti sente prezioso Iddio! Tu hai gettata ai porci la margherita preziosa, il tesoro migliore, la tua dignità d’origine, la bellezza tua, la grandezza dei tuoi giorni. Del dono di Dio hai fatto scempio orribile e vergognoso: al tuo spirito — anelo di vero e bene — hai dato l’orrido connubio dell’errore e del vizio: dove brillava la libertà, hai posto pesi e catene....

Dio ti salva! Dio ti carica sulle sue spalle e si congratula cogli amici per te.... Il cielo ti si serra d’attorno in cori di gioia e letizia....

Uomo, conosci la tua dignità.... dall’opera di Dio pesa la tua grandezza, la ricchezza che serri o chiudi — ignorata — nella tua mente, nel cuore tuo.

B. R.

Il Congresso Euearistico di Vienna

Da tutte le regioni del inno austriaco arrivaron già avvisi di centinaia di visite al congresso, e sono in vista numerosi treni speciali. Anche riguardo all’estero, si può indicare animatissimo l’interesse pel congresso. Dalla Baviera son già avvisati 1400 partecipanti, da Rheinpfalz 200, ecc.

Attività di riunione e propaganda

nelle regioni del regno.

A scopo di propaganda del congresso nelle singole regioni del regno, vennero, come è noto, formati dei comitati diocesani nelle singole diocesi sotto la guida del loro alto pastore. Vicino a queste, dal mondo femminile cattolico, per aiutarli nei lavori, vennero creati i comitati di signore. Questi comitati diocesani si sono costituiti in numero completo, ed hanno principiato la loro attività di propaganda con grande diligenza. Ovunque vien spiegata una viva attività di riunione. Nelle riunioni agli uditori vengono spiegati l’importanza e lo scopo del congresso eucaristico, ed invitati alla partecipazione. Nelle città principali han luogo le cosidette riunioni festive eucaristiche, che son visitate da numerose persone. Degne di nota sono quelle di Innsbruck e di Graz, che vennero visitate da centinaia e migliaia di cattolici.

Il segretario generale del congresso, consigliere spirituale Müller, si affretta da città a città per aiutare la propaganda delle regioni del regno, spiegando ed animando.

Anche in Ungheria si spiega una viva propaganda pel congresso. A Budapest il 18 maggio ebbe luogo la riunione costituente del comitato ungherese pel 23.° congresso mondiale eucaristico. A questo intervennero la protettrice del comitato, S. A. I. e R. l’arciduchessa Isabella, come presidentessa, inoltre le LL. AA. e RR. arciduchesse Clotilde ed Augusta, come pure l’arciduca Giuseppe.

Degli altri presenti sono specialmente degni di nota: l’arcivescovo Szmeresanyi, il vescovo Kol, il vescovo Fischer-Colbric, il principe Esterhazy, il principe Balffy, il conte Zichy, il conte Appony, il conte Maylath, la contessa margravia Pallavicini, la principessa Palffy, il consigliere ministeriale Andor, il prelato Geisswein, e tanti altri dignitari spirituali e laici.

La riunione venne aperta con un discorso del principe Esterhazy, nel quale manifestò l’entusiasmo col quale i cattolici del regno di Santo Stefano salutarono il congresso, e ringraziò l’alta protettrice a nome dell’Ungheria cattolica.

Dopo, la signora arciduchessa Isabella tenne il discorso inaugurale, nel quale festeggiò il congresso come una sublime manifestazione di fede, come un atto di attestazione che porterà ricchi frutti a tutti i popoli.

Seguì poi la costituzione del comitato ungherese. Altissimo protettore, S. M. il Re Francesco Giuseppe I. Protettori superiori: il cardinale principe primate Vassary e S. A. I. e R. l’arciduchessa Isabella. Protettori: l’arcivescovo Szmeresanyi, le LL. AA. RR. e II. Clotilde, Augusta ed Elisabetta; presidenti: il vescovo Fischer-Colbric, il principe di Esterhazy, la principessa di Plaffy e contessa margravia Pallavicini. Consiglieri sono: il conte Maylath, il principe Plaffy ed il conte Zichy. Soci del comitato centrale sono il vicepresidente del cattolico «Landesbundes», dott. Szember e dottor Hindy.

Facendo seguito alla mia ultima corrispondenza, sono in grado di trasmettervi oggi altre interessanti notizie sul modo con cui si svolge la propaganda e sui preparativi che si vanno facendo qui a Vienna, nell’Austria-Ungheria e all’estero. Una grande attività si constata specialmente in Baviera e nell’alta Italia per l’intervento di quelle popolazioni al congresso.

A Monaco il prelato Kirchberger dirige la propaganda. L’episcopato bavarese interverrà in numero completo al congresso. Nell’alta Italia vien distribuita una rivista speciale di propaganda. A Roma si è formato uno speciale comitato con a capo il principe di Hohenlohe. In base a domanda, si può accertare, che i partecipanti al congresso del regno tedesco prenderanno parte tutti uniti alle conferenze.

Riguardo alla propaganda interna, negli ultimi tempi si distinsero specialmente i comitati di Graz e S. Pôlten colla loro attività. Nelle ultime settimane si è formata anche una sezione di teologi. Riguardo alla via, che prenderà la processione eucaristica, venne deciso che passerà attraverso la Wolzeile dal Ring: Kaiser Wilhelm-Kolowrain-Kärtner Opern-Burg sino al Burgtor. A questa verranno ammesse tanto associazioni, che singole persone il più possibile. Però i dettagli precisi della processione non vennero ancora fissati; si sa solo che il Santissimo verrà portato nell’ultima terza parte della processione.

Le associazioni cattoliche, che desiderano intervenire alla processione eucaristica sono pregate di dare presto il loro nome alla cancelleria centrale del congresso eucaristico (Stephansplatz, Vienna I), e di fissare il numero approssimativo dei loro soci maschi che interverranno, perchè solo uomini potranno entrare in processione. I devoti devono riunirsi parte presso il Burgtor. [p. 227 modifica]parte sulla Heldenplatz, parte sulla Maria Theresienplatr e parte sulla Ringstrasse verso il Rathaus. Per le signore verranno innalzate delle Tribune.

L’altare festivo verrà eretto sulla cornice esterna della piattaforma del Burgtor dalla parte della piazza degli eroi (Heldenplatz).

È probabile che la via della processione si prolunghi fino allo Schwarzenberg dove si impartirebbe una benedizione.

Il lavoro ferve intenso al comitato per le abitazioni; in ogni sezione di Vienna venne formato un posto di sezione. Si dovranno utilizzare anche le scuole per dar ricovero ai partecipanti al congresso. Quanto ai bagagli si è già provveduto per la loro custodia con un accordo con una società di trasporti. Accordi furono pure presi per la riduzione dei biglietti sulle ferrovie e presso le società di navigazione.

Per dare un’idea poi della propaganda fatta dal comitato di stampa, vi dirò che esso serve con notizie più di settecento giornali e riviste del regno e dell’estero, ai quali ha già mandato numerosi articoli e notizie dei lavori preparatori del congresso.

Avvisi di partecipazione al Congresso.

Giorno per giorno aumentano gli avvisi di partecipanti dell’interno e dell’estero. Dall’odierno stato degli avvisi è già assicurato l’intervento al congresso di diverse diecine di migliaia di persone. Degno di nota è, che come primo annuncio delle parrocchie della archidiocesi di Vienna, arrivò quella del piccolo comune di Achan, dal quale parteciperanno al congresso 150 uomini col loro padre spirituale reverendo Luigi Yungbauer. Questo è certamente un segno della sublime capacità di entusiasmo, che merita l’universale imitazione. Anche altrove, specialmente la popolazione cattolica della pianura, manifesta grande comprensione ed il suo entusiasmo pel congresso eucaristico.

Oltre la propaganda della stampa, le riunioni, le divozioni eucaristiche per l’approfondimento e la divulgazione della idea del congresso nel popolo, servono anche i discorsi sullo scopo e la importanza come pure sulla storia del congresso eucaristico. Così alla metà di maggio ebbero luogo discorsi del genere nella chiesa parrocchiale di Santa Brigida per parte del reverendo signor settore Mörzinegr, i quali per la loro entusiasmante eloquenza fecero grande impressione sugli uditori. Malgrado il bel tempo estivo son venuti a frotte i cattolici brigidani. Alla fine dei discorsi, alla domenica il segretario generale, consigliere spirituale Müller in rappresentanza di monsignor Rossi, uditore della nunziatura papale, impartì una santa benedizione seguita da una processione, alla quale, fra altri, intervennero anche la principessa Fanny di Lichtenstein, la baronessa Bourgoing-Kinsley, la contessa Salm, la baronessa Schell-Bombelles, la contessa Hoyos, la contessa Clam-Martiniz, la signora Marta di Mautner, la signorina di Merey e la signora Brentano.

Anche il triduo della congregazione maschile mariane Mater dolorosa testifica del grande interesse della popolazione pel congresso.

Grande riunione popolare nell’Arhadenhof.

Una grande manifestazione pel congresso eucaristico riuscirà la riunione popolare fissata per la sera del 12 giugno nell’Arhadenhof del nuovo municipio viennese. La riunione verrà convocata dalle sezioni di propaganda, e parleranno rinomati oratori. I dettagli, riguardanti questa riunione, seguiranno al più presto.

In base a numerose domande poi, la cancelleria centrale del congresso eucaristico comunica che le tessere pei partecipanti son già pronte, le guide in lavorazione e che tanto le une che le altre verran spedite nei primi giorni dopo le feste di Pentecoste. Le tessere sono numerate. La tessera n. 1 verrà consegnata in modo solenne a S. M. l’Imperatore. La tessera è divisa in due parti; sulla prima pagina è notato il nome del partecipante, internamente c’è la pianta della città di Vienna con segnati le chiese ed i locali di riunione e di sezione del congresso con dei numeri, sull’ultima pagina il nome di queste chiese e di questi locali, corrispondenti ai numeri.

Un nuovo pellegrinaggio popolare

a prezzi ridottissimi.

L’importanza che va di giorno in giorno assumendo il Congresso Eucaristico del prossimo settembre a Vienna, dove la devozione dei Sovrani si disposerà a quella del popolo per offrire un degno e solenne omaggio e Gesù Eucaristico, ha suggerito al Comitato italiano dei pellegrinaggi Eucaristici, d’accordo col Comitato di propaganda (presso il Circolo dell’Immacolata, palazzo Patrizi, piazza S. Luigi dei Francesi, Roma), di indire uno speciale pellegrinaggio popolare pel quale sono state ottenute le massime facilitazioni, fra cui non ultima quella dei ritorni liberi.

Eccone lo straordinario programma.

Itinerario: 12 settembre (giovedì), partenza da Pontebba con un treno diretto nelle ore antimeridiane; arrivo a Vienna verso le ore 21, passando per St. Michael e per la magnifica vallata del Semmering; 13 settembre, venerdì, 14 sabato, e 15, domenica, permanenza a Vienna; 16, lunedì, partenza da Vienna isolatamente con qualsiasi treno pel quale i biglietti speciali saranno valevoli. Fu fissato il prezzo individuale in L. 90, tassa d’iscrizione L. 10, in totale cento lire.

Questo prezzo comprende: 1. Viaggio di andata e ritorno in terza classe da Pontebba a Vienna; 2. Vitto in viaggio per la sola andata, consistente in due cestini, uno per il dejuner, l’altro per il pranzo; 3. Vitto e alloggio a Vienna, presso gli ospizi messi a disposizione del Comitato, dal 12 settembre, giovedì, a tutto il giorno 15, domenica; 4. Trasporto dalla stazione agli ospizi all’arrivo; 5. Mancie in ferrovia e pei servizi di alloggio, vitto; 6. Tessera del congresso, distintivo del pellegrinaggio, libretto guida-spirituale, ecc.

Coloro che desiderano visitare la città di Vienna, potranno prender parte alle escursioni organizzate dal Comitato italiano al prezzo di frs. 6 a persona per [p. 228 modifica]mezza giornata; questo prezzo comprende il trasporto in automobile, le spese d’ingresso ai diversi monumenti, il servizio di guide, ecc. I posti per queste escursioni dovranno essere prenotati al momento dell’iscrizione al pellegrinaggio speciale. Le escursioni avranno luogo la mattina del giorno 14 settembre.

Chi desidera viaggiare in seconda classe pagherà un supplemento di lire 31,50 per il viaggio di andata e ritorno, restando però identico il trattamento delle due classi, presso gli ospizi a Vienna.

Il viaggio di ritorno potrà essere effettuato in qualunque giorno fino al 22 settembre.

Il Comitato italiano dei pellegrinaggi Eucaristici ha voluto cosi soddisfare al desiderio dei moltissimi, che pur non potendo disporre di larghi mezzi, desiderano portare l’omaggio della loro fede alla grande manifestazione Eucaristica. Siccome però a moltissimi altri preme di usare sia d’una maggior larghezza di tempo nella permanenza a Vienna, sia d’un migliore comfort, il Comitato ha lasciato intatte le altre categorie di pellegrinaggi. Così la prima categoria (permanenza a Vienna dall’11 al 16 settembre, ritorno A, linea MonacoInnsbruck) mantiene i prezzi di L. 375 in seconda classe; il ritorno B per Budapest, Adelsberg, Trieste, Venezia, ha il prezzo di L. 450 in seconda classe, durata giorni 12; il ritorno C, per Praga, Dresda, Berlino, Lipsia, Norimberga, Stoccarda, Sciaffusa, Zurigo, Einsiedeln, durata giorni 19, ha il prezzo di L. 680 per la seconda classe.

Una modificazione in meglio per il pellegrinaggio popolare ordinario (categoria seconda) è stata portata, con l’aggiunta di un giorno in più di permanenza a Vienna e con l’aggiunta di una seconda visita in automobile alla città, senza alterazione del prezzo già fissato da Milano a Milano di L. 220 in terza classe. La durata complessiva del pellegrinaggio è di giorni sei intieri oltre il viaggio di andata e quello di ritorno.

Le iscrizioni si ricevono a Milano: presso il Comitato Italiano (via delle Ore, 8) e a Roma: presso il Circolo dell’Immacolata, palazzo Patrizi, piazza S. Luigi dei francesi.

Per l’Asilo Convitto Luigi Vitali pei bambini ciechi


OBLAZIONI.

G., per l’onomastico di C. C. M. |||
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