CXXXVI

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La ripentenza Malabocca.

     Ser Malabocca sí fu ripentuto1
di ciò ch’egli avea detto o pur pensato,
ched e’ credette ben aver fallato;
4sí disse a Falsembiante: «Il vostro aiuto
convien ch’i’ aggia ch’i’ non sia perduto»;
e ’mmantenente si fu inginocchiato,
e disse: «I’ sí vogli’ esser confessato
8d’ogne peccato che m’è avvenuto».
     Astinenza-Costretta il prese allora,
che s’era molto ben sobbarcolata;
11e Falsembiante col rasoio lavora:
a Malabocca la gola ha tagliata.
E po’ rupper la porta san dimora:
14Larghezza e Cortesia l’hanno passata.

Note

  1. [p. 381 modifica]son. 136, v. 1. Il ms. ha Per, tutt’altro che improbabile (=da).