XIX secolo

canti cantastoria E Garubaldo si lamenda Intestazione 2 aprile 2013 75% canti

E Garubaldo si lamenda
ca n’è poca di suldate
ariunème predde e frate
e lu furmème nu battaglion

2A li mura di Caete
e si sentiva li cannunate
e Francischille se n’ha scappate
e Vittorio è il nostro re

3O branno andiamo alla guerra
o branno andiamo alla guerra
o branno andiamo alla guerra
trionfa lariulà


Traduzione

E Garibaldi si lamenta
che ne ha pochi di soldati
riuniamo preti e frati
e formiamo un battaglione

2Alle mura di Gaeta
si sentiva le cannonate
e Franceschiello se n'è scappato
e Vittorio è il nostro re

3O branno andiamo alla guerra
o branno andiamo alla guerra
o branno andiamo ala guerra
trionfa lariulà


Note

Nella prima strofa si fa riferimento al reclutamento di un corpo di volontari (i Cacciatori delle Alpi) da parte di Giuseppe Garibaldi in occasione della Seconda guerra di indipendenza italiana. Nella seconda si ricorda la fuga del re Francesco II delle Due Sicilie da Gaeta.


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