Amore fue invisibole criato

Ugo da Massa

XIII secolo sonetti duecento Amore fue invisibole criato Intestazione 10 aprile 2008 75% Poesie

 
Amore fue invisibole criato,
però invisibol ven la ’namoranza,
chè null’omo lo sente prim’è nato,
4quando s’aprende tutt’à sot[t]iglianza

chè ’n meve sede e ven dissimulato.
Mas ciò ch’è detto, c’ave in sè pos[s]anza,
natura li consente, ed ègli dato
8come lociore, così esicuranza.

O Deo, che invisibol lo facesti,
di tanto meno li piacesse in grato
11che quando of[f]ende of[f]ender si potisse,

di sì grande segnoria che li desti,
ca di ’[n]visibol tornasse incarnato,
14che s’omo lo colpisse, che sentisse.