Tutto ciò ch'altri agrada, a me disgrada

Cino da Pistoia

XIII secolo Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu Poesie Duecento Tutto ciò ch'altri agrada, a me disgrada Intestazione 27 febbraio 2022 100% Sonetti

Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse


[p. 109 modifica]
T
UTTO ciò ch’altri agrada, a me disgrada;

Et èmmi a noia e spiace tutto ’l mondo.
               ‘ Or dunque che ti piace? ’ I’ ti rispondo:
               4Quando l'un l’altro spessamente agghiada.
          E piacemi veder colpi di spada
               Altrui nel volto, e navi andare a fondo;
               E piacerebbemi un Neron secondo,
               8E ch’ogni bella donna fosse lada.
          Molto mi spiace allegrezza e sollazzo,
               E sol malenconia m’aggrada forte,
               11E tutto ’l dì vorrei seguire un pazzo;
          E far mi piaceria di pianto corte,
               E tutti quelli ammazzar ch’io ammazzo
               14Nel fero pensier dove io trovo morte.