Trattato completo di agricoltura - Volume II/Del Cotogno

Del Cotogno

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del cotogno.

§ 923. Il cotogno (cydonia communis, fig. 259), è una pianta proveniente dalla Grecia, e desidera un clima caldo se voglionsi avere frutti migliori. Teme il vento; ed alligna bene nei terreni discretamente sciolti e freschi.

Anche il cotogno conta alcune poche varietà. Il comune il quale ha una sotto-varietà a frutto piriforme, ed altra a frutto oblungo ellittico molto grosso. Ed il cotogno di Portogallo, che è il migliore.

Questa pianta si propaga per barbatelle, per semi e per talee ramose, quest’ultimo mezzo serve meglio a mantenere la qualità del frutto anche senza l’innesto. Si può educare in qualunque foggia, per quanto sia miglior cosa il lasciarla [p. 223 modifica]crescere liberamente ad albero, regolandone nei primi anni la formazione delle ramificazioni. Le piante che si hanno da barbatelle facilmente mandano ramicelli dal pedale, e questi devonsi continuamente levare, se non vuolsi veder la pianta ridotta ad un misero arbusto, o meglio ancora ad una sterile boscaglia. Il taglio verde od estivo è quello che conviene al cotogno, siccome quello che generalmente conviene a tutte le piante che poco frutto ritraggono dal taglio jemale, poichè per esso si regola la formazione dei rami, si favorisce lo sviluppo dei rami da frutto o da fiore, e si devia in miglior tempo l’umore dai rami succhioni ai rami di maggior conto o che servono a dar miglior forma alla pianta.

I bottoni da fiore del cotogno crescono sopra rimessiticci (B) dell’anno precedente, i quali sono sparsi sopra tutta la lunghezza dei rami, questi bottoni danno origine ad altri bottoni fogliacei (C), i quali si allungano da 0m,04 a 0m,06 e che portano un fiore sulla cima. Gli altri germogli del rimessiticcio, che non portano fiori, vengono cimati onde non s’allunghino oltre misura. All’epoca del taglio jemale il rimessiticcio B si taglia in A, allo scopo di non lasciar spoverire di troppo la pianta verso il centro.