Il canto della stirpe latina

rumeno

Vasile Alecsandri 1878 1878 Vasile Alecsandri Indice:Alecsander Vasile, Cântul gintei latine.djvu Letteratura Il canto della stirpe latina Intestazione 23 gennaio 2024 100% Da definire

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TESTO ITALIANO

(Traduzione letterale.)

IL CANTO DELLA STIRPE LATINA.

I.

La latina stirpe è regina
Intra le grandi stirpi del mondo.
Essa porta in fronte una stella divina
Rilucendo tra i tempi secolari.
Il destino sempre innanzi
Magnificamente dirige i passi di lei.
Essa marcia in capo ad altre stirpi
Versando luce nelle proprie orme (dietro di sè.)

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II.

La latina stirpe è una vergine
Dallo incanto dolce, rapitore.
Lo straniero in faccia a lei s’inchina
Ed a ginocchi cade adorando.
Bella, vivace, sorridente,
Sotto cielo sereno, nell’aere caldo,
Essa si specchia allo splendido sole,
Si bagna in mare di smeraldo.

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III.

La latina stirpe ha (buona) parte
Dei tesori della terra,
E molto volentieri essa li divide
Colle altre (di lei) sorelle.
Ma è terribile nell’ira
Quando il suo braccio liberatore
Colpisce la cruda tirannide
E lotta pel proprio onore.

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IV.

Nel giorno di quel giudizio
Quando nel cielo, in faccia al Signor santo,
La latina stirpe fia interrogata:
«Che ha fatto sopra questa terra?»
Essa rispondera alto e fermo:
«Oh! Signore, al mondo quanto vi sono stata,
«Ai suoi occhi pieni di ammirazione
«(Li è) te (che) ho rappresentato!»