Differenze tra le versioni di "Sulla lingua italiana. Discorsi sei/Discorso secondo"

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Dante, oltre a’ poeti della corte di Federigo, ne nomina parecchi di Lombardia, di Romagna e di Toscana, fra’ quali i più celebri furono tre che ebbero nome Guido.
 
{{Ac|Guido Guinizzelli|Il primo [http://it.wikisource.org/wiki/Autore:Guido_Guinizzelli]}} di essi nacque a Bologna della casa patrizia de’ Guinicelli; ed è di lui che Dante dice:
<poem>[...] ''udii nomar sè stesso, il padre''
''Mio, e degli altri miei maggior, che mai''