Differenze tra le versioni di "Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo I.djvu/438"

Correzione pagina via bot (from toolserver)
(Correzione pagina via bot (from toolserver))
  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 75%
+
Pagine SAL 75%
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 5: Riga 5:
   
 
Le accennate cose Giustiniano Augusto fece nei luoghi indicati: ora vengo agli altri suoi edifizii nel rimanente paese di Armenia. Anticamente la città di Satala era obbligata a vivere in continuo sospetto, sì per la vicinanza del suolo nemico, sì perché collocata in
 
Le accennate cose Giustiniano Augusto fece nei luoghi indicati: ora vengo agli altri suoi edifizii nel rimanente paese di Armenia. Anticamente la città di Satala era obbligata a vivere in continuo sospetto, sì per la vicinanza del suolo nemico, sì perché collocata in
pianura, sottostà a molte colline che vi sono d'intorno. Perciò essa avea bisogno di mura, che rendessero vana ogni forza nemica. Essendo poi tale la natura del luogo, la fabbrica delle mura riusciva molto più debole, atteso che costrutte leggermente e fatte vecchie, da tutte parti si vedevano sdruscite. Giustiniano imperadore demolì tutto, e nuove mura inalzò tanto alte da superare le circostanti colline, e sì grosse da sopportarne sicuramente la grande altezza: vi aggiunse poi un muro esteriore, che fu di meraviglia a’ nemici. Un castello fortissimo non
+
pianura, sottostà a molte colline che vi sono d’intorno. Perciò essa avea bisogno di mura, che rendessero vana ogni forza nemica. Essendo poi tale la natura del luogo, la fabbrica delle mura riusciva molto più debole, atteso che costrutte leggermente e fatte vecchie, da tutte parti si vedevano sdruscite. Giustiniano imperadore demolì tutto, e nuove mura inalzò tanto alte da superare le circostanti colline, e sì grosse da sopportarne sicuramente la grande altezza: vi aggiunse poi un muro esteriore, che fu di meraviglia a’ nemici. Un castello fortissimo non
 
lungi da Satala eresse nella Osroene.
 
lungi da Satala eresse nella Osroene.
   
Nella medesima provincia un vecchio castello si alzava sulla vetta di un colle tagliato a picco. Pompeo, comandante generale dell’esercito de'Romani, avendolo anticamente preso, l'avea con grande cura fortificato ed
+
Nella medesima provincia un vecchio castello si alzava sulla vetta di un colle tagliato a picco. Pompeo, comandante generale dell’esercito de’Romani, avendolo anticamente preso, l’avea con grande cura fortificato ed
 
intitolato Colonia; ed anche questo per tanto tempo cadente in rovina, Giustiniano Augusto ampiamente ristaurato
 
intitolato Colonia; ed anche questo per tanto tempo cadente in rovina, Giustiniano Augusto ampiamente ristaurato
e medesimamente grosse somme di denaro diede a'<noinclude>pro-</noinclude>
+
e medesimamente grosse somme di denaro diede a’<noinclude>pro-</noinclude>
362 077

contributi