Differenze tra le versioni di "Rime (Stampa)/Rime d'amore/CXCI"

Correzione pagina via bot
m (Conversione intestazione / correzione capitolo by Alebot)
(Correzione pagina via bot)
{{Qualità|avz=75%|data=22 settembre 2009|arg=Poesie}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[Rime (Stampa)/Rime d'amore|Rime d'amore]]<br/><br/>CXCI|prec=../CXC|succ=../CXCII}}
 
{{capitolo
|CapitoloPrecedente=CXC
|NomePaginaCapitoloPrecedente=../CXC
|CapitoloSuccessivo=CXCII
|NomePaginaCapitoloSuccessivo=../CXCII
}}
<poem>
Comincia, alma infelice, a poco a poco
a cui pensando sol mi snervo e spolpo,
ed in guai si converte ogni mio gioco.
L'altaL’alta cagion del nostro chiaro foco
partirà tosto, di che, lassa, io scolpo
Amore, e 'l’l crudo mio signor incolpo,
sì veloce a cangiar pensier e loco.
Sì che, quando si parte e torna il sole,
non vegga l'occhiol’occhio tuo di pianto asciutto,
poi che, dove si può, così si vuole;
ch'unch’un cor saldo e costante vince il tutto,
e morte alfine, o 'l’l tempo, come suole,
ti trarran fuor di vita e fuor di lutto.
</poem>
{{capitolo
|CapitoloPrecedente=CXC
|NomePaginaCapitoloPrecedente=../CXC
|CapitoloSuccessivo=CXCII
|NomePaginaCapitoloSuccessivo=../CXCII
}}
362 077

contributi