Differenze tra le versioni di "Pagina:Il Volapük - Critici e Abolitori.djvu/9"

m
nessun oggetto della modifica
m
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
<section begin=1 />{{pt|siderazioni,|considerazioni,}} per vedere con quanta leggerezza è stata dettata, e quante contraddizioni racchiude, e quanta ingenuità addimostra in dedurre conseguenze, e con quale e quanto assurda proposta conchiude!...<section end=1 />
+
{{pt|siderazioni,|considerazioni,}} per vedere con quanta leggerezza è stata dettata, e quante contraddizioni racchiude, e quanta ingenuità addimostra in dedurre conseguenze, e con quale e quanto assurda proposta conchiude!...
 
   
   
Riga 6: Riga 5:
   
   
 
Per apprendere una lingua non vi sono, o almeno non conosco, che tre metodi, cioè: — il ''teorico'', il ''pratico'', e il ''teorico-pratico''. — S’apprende una lingua con metodo ''teorico'', studiando la grammatica e il vocabolario, — col metodo ''pratico'', esercitandosi giornalmente nel parlare la lingua da apprendersi con chi la sa ben parlare, senz’aiuto alcuno di grammatica, e cercando solo di mandare a memoria parole, frasi, proposizioni... che man mano capitano di aver bisogno; — col metodo ''teorico-pratico'', applicando, mediante continui, ben ordinati e ben adatti esercizii, le regole che si vanno studiando sotto la scorta di un buon didattico.
 
<section begin=2 />Per apprendere una lingua non vi sono, o almeno non conosco, che tre metodi, cioè: — il ''teorico'', il ''pratico'', e il ''teorico-pratico''. — S’apprende una lingua con metodo ''teorico'', studiando la grammatica e il vocabolario, — col metodo ''pratico'', esercitandosi giornalmente nel parlare la lingua da apprendersi con chi la sa ben parlare, senz’aiuto alcuno di grammatica, e cercando solo di mandare a memoria parole, frasi, proposizioni... che man mano capitano di aver bisogno; — col metodo ''teorico-pratico'', applicando, mediante continui, ben ordinati e ben adatti esercizii, le regole che si vanno studiando sotto la scorta di un buon didattico.<section end=2 />