Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni - Trattato, Schengen, 19 giugno 1990: differenze tra le versioni

 
====CAPITOLO TERZO - Protezione dei dati personali e sicurezza dei dati nel quadro del Sistema d'Informazione Schengen ====
;Articolo 102
:1. Le Parti contraenti possono utilizzare i dati di cui agli articoli da 95 a 100 soltanto ai fini enunciati per ciascuna delle segnalazioni di cui ai detti articoli.
:2. I dati possono essere duplicati soltanto per fini tecnici, semprechè l`operazione sia necessaria per la consultazione diretta da parte delle autorità di cui all'articolo 101. Le segnalazioni di altre Parti contraenti non possono essere trasferite dalla sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen in altri archivi di dati nazionali.
soltanto ai fini enunciati per ciascuna delle segnalazioni di cui ai detti articoli.
:3. Nell'ambito delle segnalazioni di cui agli articoli da 95 a 100 della presente Convenzione, ogni deroga al paragrafo 1, per passare da un tipo di segnalazione ad un altro, deve essere giustificata dalla necessità di prevenire una minaccia grave imminente per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica, per gravi ragioni di sicurezza dello Stato o ai fini della prevenzione di un fatto punibile grave. A tale scopo deve essere ottenuta l' autorizzazione preventiva della Parte contraente che effettua la segnalazione.
2. I dati possono essere duplicati soltanto per fini tecnici, semprechè
:4. I dati non potranno essere utilizzati a scopi amministrativi. In deroga, i dati inseriti conformemente all'articolo 96 potranno essere utilizzati, conformemente al diritto nazionale di ciascuna Parte contraente, soltanto per gli scopi di cui all'articolo 101, paragrafo 2.
l`operazione sia necessaria per la consultazione diretta da parte delle autorità di
:5. Qualsiasi utilizzazione dei dati non conforme ai paragrafi da 1 a 4 sarà considerata uno sviamento di finalità alla luce del diritto nazionale di ciascuna Parte contraente.
cui all'articolo 101. Le segnalazioni di altre Parti contraenti non possono essere
;Articolo 103
trasferite dalla sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen in altri
:Ciascuna Parte contraente provvede affinchè una trasmissione in media su dieci di dati personali sia registrata nella sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen dall'organo di gestione dell'archivio, ai fini del controllo dell`ammissibilità dell`interrogazione. La registrazione può essere utilizzata soltanto a questo scopo e deve essere cancellata dopo sei mesi.
archivi di dati nazionali.
;Articolo 104
3. Nell'ambito delle segnalazioni di cui agli articoli da 95 a 100 della presente
:1. Fatte salve condizioni piu` rigorose previste dalla presente Convenzione, alla segnalazione si applica il diritto nazionale della Parte contraente che la effettua.
Convenzione, ogni deroga al paragrafo 1, per passare da un tipo di segnalazione
:2. Semprechè la presente Convenzione non preveda disposizioni particolari, il diritto di ciascuna Parte contraente è applicabile ai dati inseriti nella sezione nazionale del Sistema d`Informazione Schengen.
ad un altro, deve essere giustificata dalla necessità di prevenire una minaccia
:3. Semprechè la presente Convenzione non preveda disposizioni particolari riguardanti l'esecuzione della condotta richiesta con la segnalazione, è applicabile il diritto nazionale della Parte contraente richiesta che esegue la condotta. Se la presente Convenzione prevede disposizioni particolari di esecuzione della condotta richiesta con la segnalazione, le competenze in tale materia sono disciplinate dal diritto nazionale della Parte contraente richiesta. Se la condotta richiesta non può essere eseguita, la Parte contraente richiesta ne informa senza indugio la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione.
grave imminente per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica, per gravi ragioni
;Articolo 105
di sicurezza dello Stato o ai fini della prevenzione di un fatto punibile grave. A
:La Parte contraente che ha effettuato la segnalazione è responsabile dell'esattezza, dell'attualità e della liceità dell`inserimento dei dati nel Sistema d'Informazione Schengen.
tale scopo deve essere ottenuta I' autorizzazione preventiva della Parte
;Articolo 106
contraente che effettua la segnalazione.
:1. Soltanto la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione è autorizzata a modificare, completare, rettificare o cancellare i dati da essa introdotti.
4. I dati non potranno essere utilizzati a scopi amministrativi.
:2. Se una delle Parti contraenti che non ha effettuato la segnalazione in possesso di indizi che fanno supporre che un dato contiene errori di diritto o di fatto, ne avverte al piu` presto la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione; quest'ultima deve obbligatoriamente verificare la comunicazione e, se necessario, correggere o cancellare senza indugio il dato.
In deroga, i dati inseriti conformemente all'articolo 96 potranno essere utilizzati,
:3. Se le Parti contraenti non possono giungere ad un accordo, la Parte contraente che non è all'origine della segnalazione sottopone per un parere il caso all'autorità di controllo comune cui all'articolo 115, paragrafo 1.
conformemente al diritto nazionale di ciascuna Parte contraente, soltanto per gli
;Articolo 107
scopi di cui all'articolo 101, paragrafo 2.
:Qualora una persona sia stata già oggetto di una segnalazione nel Sistema di Informazione Schengen, la Parte contraente che inserisce un'ulteriore segnalazione si accorda con la Parte contraente che ha inserito la prima segnalazione in merito all`integrazione delle segnalazioni. A tale scopo le Parti contraenti possono anche adottare disposizioni generali.
5. Qualsiasi utilizzazione dei dati non conforme ai paragrafi da 1 a 4 sarà
;Articolo 108
considerata uno sviamento di finalità alla luce del diritto nazionale di ciascuna
:1. Ciascuna Parte contraente designa un`autorità che ha la competenza centrale per la sezione nazionale del Sistema d`Informazione Schengen.
Parte contraente.
:2. Ciascuna Parte contraente effettua le proprie segnalazioni per il tramite di tale autorità.
Articolo 103
:3. La suddetta autorità è responsabile del corretto funzionamento della sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen, e prende le misure atte a garantire l'osservanza delle disposizioni della presente Convenzione.
Ciascuna Parte contraente provvede affinchè una trasmissione in media su dieci
:4. Le Parti contraenti si informano reciprocamente tramite l` autorità di cui al paragrafo 1.
di dati personali sia registrata nella sezione nazionale del Sistema d'
;Articolo 109
Informazione Schengen dall'organo di gestione dell'archivio, ai fini del controllo
:1. Il diritto di ciascuno di accedere ai dati che lo riguardano inseriti nel Sistema d'Informazione Schengen è esercitato nel rispetto del diritto della Parte contraente presso la quale l`interessao lo fa valere. Ove previsto dal proprio diritto, l'autorità nazionale di controllo prevista all'articolo 114, paragrafo 1 decide se ed in base a quali modalità comunicare informazioni. Una Parte contraente che non ha effettuato la segnalazione può Comunicare informazioni su tali dati soltanto se ha preventivamente dato la possibilità alla Parte contraente che ha effettuato la segnalazione di prendere posizione.
dell`ammissibilità dell`interrogazione. La registrazione può essere utilizzata
:2. La comunicazione dell'informazione alla persona interessata è rifiutata se essa può nuocere all'esecuzione di un compito legale indicato nella segnalazione o ai fini della tutela dei diritti e delle libertà altrui. Essa è respinta in ogni caso durante il periodo di segnalazione a fini di sorveglianza discreta.
soltanto a questo scopo e deve essere cancellata dopo sei mesi.
;Articolo 104110
:Ciascuno può far rettificare dati che lo riguardano contenenti errori di fatto o far cancellare dati che lo riguardano contenenti errori di diritto.
1. Fatte salve condizioni piu` rigorose previste dalla presente Convenzione, alla
;Articolo 111
segnalazione si applica il diritto nazionale della Parte contraente che la effettua.
:1. Chiunque può adire, nel territorio di ciascuna Parte contraente, la giurisdizione o l'autorità competente in base al diritto nazionale, con un azione, in particolare, di rettifica, di cancellazione, di informazione o di indennizzo, relativamente ad una segnalazione che lo riguarda.
2. Semprechè la presente Convenzione non preveda disposizioni particolari, il
:2. Le Parti contraenti si impegnano reciprocamente ad eseguire le decisioni definitive prese dalle giurisdizioni o dalle autorità di cui al paragrafo 1, fatte salve le disposizioni dell'articolo 116.
diritto di ciascuna Parte contraente è applicabile ai dati inseriti nella sezione
;Articolo 112
nazionale del Sistema d`Informazione Schengen.
:1. I dati personali inseriti nel Sistema d'Informazione Schengen ai fini della ricerca di persone sono conservati esclusivamente per il periodo necessario ai fini per i quale sono stati forniti.
3. Semprechè la presente Convenzione non preveda disposizioni particolari
:Al massimo tre anni dopo il loro inserimento, la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione deve esaminare la necessità di conservarli. Il termine è ridotto ad un anno per le segnalazioni di cui all'articolo 99.
riguardanti l'esecuzione della condotta richiesta con la segnalazione, è
:2. Ciascuna Parte contraente fissa, eventualmente, tempi di esame più brevi conformemente al proprio diritto nazionale.
applicabile il diritto nazionale della Parte contraente richiesta che esegue la
:3. L'unità di supporto tecnico del Sistema d'Informazione Schengen segnala automaticamente alle Parti contraenti la cancellazione programmata nel sistema, con un preavviso in media di un mese.
condotta. Se la presente Convenzione prevede disposizioni particolari di
:4. La Parte contraente che ha effettuato la segnalazione può nel periodo di esame, decidere di mantenerla, ove ciò sia necessario per gli scopi che sono alla base della segnalazione stessa. Il prolungamento della segnalazione deve essere comunicato all'unità di supporto tecnico. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano alla segnalazione prolungata.
esecuzione della condotta richiesta con la segnalazione, le competenze in tale
;Articolo 113
materia sono disciplinate dal diritto nazionale della Parte contraente richiesta. Se
:1. I dati diversi da quelli di cui all'articolo 112 sono conservati per un periodo massimo di dieci anni, i dati relativi ai documenti d'identità rilasciati ed alle banconote registrate per un massimo di cinque anni e quelli relativi ai veicoli a motore, ai rimorchi ed alle roulotte per un massimo di tre anni.
la condotta richiesta non può essere eseguita, la Parte contraente richiesta ne
:2. I dati cancellati sono conservati per un altro anno presso l'unità di supporto tecnico. Durante questo periodo, essi possono essere consultati soltanto ai fini del controllo a posteriori della loro esattezza e della liceità del loro inserimento.
informa senza indugio la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione
:Successivamente, essi debbono essere distrutti.
Articolo 105
;Articolo 114
La Parte contraente che ha effettuato la segnalazione è responsabile
:1. Ciascuna Parte contraente designa un'autorità di controllo incaricata, nel rispetto del diritto nazionale, di esercitare un controllo indipendente dell'archivio della sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen e di verificare che l'elaborazione e l`utilizzazione dei dati ivi inseriti non leda i diritti della persona interessata. A tale scopo l'autorità di controllo ha l`accesso all'archivio della sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen.
dell'esattezza, dell'attualità e della liceità dell`inserimento dei dati nel Sistema
:2. Chiunque ha il diritto di chiedere alle autorità di controllo di verificare i dati che lo riguardano inseriti nel Sistema d'Informazione Schengen nonché l'utilizzazione che ne viene fatta. Tale diritto è disciplinato dal diritto nazionale della Parte contraente presso la quale è presentata la domanda. Se i dati sono stati inseriti da un'altra Parte contraente, il controllo è effettuato in stretto coordinamento con l'autorità di controllo di detta Parte.
d'Informazione Schengen.
;Articolo 106115
:1. Al fine di esercitare il controllo dell'unità di supporto tecnico del Sistema di Informazione Schengen è istituita un'autorità di controllo comune. Tale autorità è composta da due rappresentanti di ciascuna autorità nazionale di controllo.Ciascuna Parte contraente dispone di un voto deliberante.Il controllo è esercitato conformemente alle disposizioni della presente Convenzione, della Convenzione del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981 sulla protezione delle persone nei riguardi del trattamento automatizzato dei dati di natura personale, tenendo conto della Raccomandazione R (87) 15 del 17 settembre 1987 del comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa tendente a regolamentare l'utilizzazione dei dati di natura personale nel settore della polizia e conformemente al diritto nazionale della Parte contraente responsabile dell'unità di supporto tecnico.
Soltanto la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione è autorizzata a
:2. L'autorità di controllo comune ha il compito di verificare la corretta esecuzione delle disposizioni della presente Convenzione da parte dell'unità di supporto tecnico del Sistema d'Informazione Schengen. A tale scopo essa ha accesso all'unitá.
modificare, completare, rettificare o cancellare i dati da essa introdotti.
:3. L'autorità di controllo comune è del pari competente ad analizzare le difficoltà di applicazione o di interpretazione che possono sorgere dall'utilizzazione del Sistema d'Informazione Schengen, a studiare i problemi che possono presentarsi nell'esercizio del controllo indipendente effettuato dalle autorità di controllo nazionali delle Parti contraenti ovvero nell'esercizio del diritto di accesso al Sistema, nonchè ad elaborare proposte armonizzate allo scopo di trovare soluzioni comuni ai problemi esistenti.
2. Se una delle Parti contraenti che non ha effettuato la segnalazione in possesso
:4. Le relazioni preparate dall'autorità di controllo comune sono trasmesse agli organi ai quali pervengono le relazioni delle Autorità di controllo nazionali.
di indizi che fanno supporre che un dato contiene errori di diritto o di fatto, ne
;Articolo 116
avverte al piu` presto la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione;
:1. Ciascuna Parte contraente è responsabile, conformemente al proprio diritto nazionale, dei danni causati ad una persona in seguito all'uso dell'archivio nazionale del Sistema d'Informazione Schengen. La disposizione si applica anche quando i danni siano stati causati dalla Parte contraente che ha effettuato la segnalazione, avendo essa inserito dati contenenti errori di diritto o di fatto.
quest` ultima deve obbligatoriamente verificare la comunicazione e, se
:2. Se la Parte contraente contro la quale è promossa un'azione non è la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione, quest'ultima è tenuta al rimborso, su richiesta, delle somme versate a titolo di risarcimento, a meno che i dati non siano stati utilizzati dalla Parte contraente richiesta in violazione della presente Convenzione.
necessario, correggere o cancellare senza indugio il dato.
;Articolo 117
3. Se le Parti contraenti non possono giungere ad un accordo, la Parte contraente
:1. Per quanto riguarda il trattamento automatizzato di dati personali trasmessi in applicazione del presente titolo, ciascuna Parte contraente prenderà, al più tardi al momento dell'entrata in vigore della presente Convenzione, le disposizioni nazionali necessarie per raggiungere un livello di protezione dei dati di natura personale almeno uguale a quello derivante dai principi della Convenzione del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981 sulla protezione delle persone nei riguardi del trattamento automatizzato dei dati di natura personale, e nel rispetto della Raccomandazione R 15 (87) del 17 settembre 1987 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa tendente a regolare l'uso dei dati di natura personale nel settore della polizia.
che non è all'origine della segnalazione sottopone per un parere il caso
:2. La trasmissione di dati di natura personale prevista dal presente titolo potrà avvenire soltanto quando le disposizioni sulla protezione dei dati personali previste nel paragrafo 1 saranno entrate in vigore nel territorio delle Parti contraenti interessate dalla trasmissione.
all'autorità di controllo comune cui all'articolo 115, paragrafo 1.
;Articolo 107118
:1. Ciascuna Parte contraente si impegna ad adottare, per la sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen, le misure atte:
Qualora una persona sia stata già oggetto di una segnalazione nel Sistema di
::a. ad impedire alle persone non autorizzate l'accesso alle apparecchiature utilizzate per il trattamento di dati di natura personale (controlli all' ingresso delle installazioni)
Informazione Schengen, la Parte contraente che inserisce un`ulteriore
::b. ad impedire che supporti di dati possano essere letti, copiati, modificati o asportati da persone non autorizzate (controllo dei supporti di dati);
segnalazione si accorda con la Parte contraente che ha inserito la prima
::c. ad impedire che nell'archivio siano inseriti senza autorizzazione, dei dati di natura personale e che di tali dati sia presa visione, o che siano modificati o cancellati senza autorizzazione (controllo dell'inserimento);
segnalazione in merito all`integrazione delle segnalazioni. A tale scopo le Parti
::d. ad impedire che persone non autorizzate utilizzino i sistemi di elaborazione automatizzata di dati mediante apparecchiature per la trasmissione di dati (controllo dell`utilizzazione);
contraenti possono anche adottare disposizioni generali.
::e. a garantire che, ai fini dell'uso di un sistema di trattamento automatizzato di dati, le persone autorizzate possano accedere esclusivamente ai dati di loro competenza (controllo dell'accesso);
Articolo 108
::f. a garantire la possibilità di verificare ed accertare a quali autorità possono essere trasmessi dati di natura personale mediante apparecchiature di trasmissione di dati (controllo della trasmissione);
1. Ciascuna Parte contraente designa un`autorità che ha la competenza centrale
::g. a garantire la possibilità di verificare ed accertare a posteriori quali dati di natura personale sono stati introdotti nei sistemi di trattamento automatizzato di dati, il momento dell'inserimento e la persona che lo ha effettuato (controllo dell'introduzione);
per la sezione nazionale del Sistema d`Informazione Schengen.
::h. ad impedire che, all'atto della trasmissione di dati di natura personale nonché del trasporto di supporti di dati, essi possano essere letti, copiati, modificati o cancellati senza autorizzazione (controllo del trasporto).
2. Ciascuna Parte contraente effettua le proprie segnalazioni per il tramite di tale
:2. Ciascuna Parte contraente deve prendere misure particolari per garantire la sicurezza dei dati quando questi vengano trasmessi a servizi situati al di fuori dei territori delle Parti contraenti. Tali misure devono essere comunicate all'autorità di controllo comune.
autorità.
:3. Ciascuna Parte contraente può designare, per il trattamentodi dati della propria sezione del Sistema d'Informazione Schengen, soltanto persone in possesso di speciali qualifiche e soggette a controlli di sicurezza.
3. La suddetta autorità è responsabile del corretto funzionamento della sezione
nazionale:4. La Parte contraente responsabile dell'unità di supporto tecnico del Sistema d'Informazione Schengen, eadotta prendeper quest'ultimo le misure attepreviste dai paragrafi 1, 2 e a3.
garantire l'osservanza delle disposizioni della presente Convenzione.
4. Le Parti contraenti si informano reciprocamente tramite l` autorità di cui al
paragrafo 1.
Articolo 109
1. Il diritto di ciascuno di accedere ai dati che lo riguardano inseriti nel Sistema
d'Informazione Schengen è esercitato nel rispetto del diritto della Parte
contraente presso la quale l`interessao lo fa valere. Ove previsto dal proprio
diritto, l'autorità nazionale di controllo prevista all'articolo 114, paragrafo 1
decide se ed in base a quali modalità comunicare informazioni. Una Parte
contraente che non ha effettuato la segnalazione può Comunicare informazioni
su tali dati soltanto se ha preventivamente dato la possibilità alla Parte
contraente che ha effettuato la segnalazione di prendere posizione.
2. La comunicazione dell'informazione alla persona interessata è rifiutata se essa
può nuocere all'esecuzione di un compito legale indicato nella segnalazione o ai
fini della tutela dei diritti e delle libertà altrui. Essa è respinta in ogni caso
durante il periodo di segnalazione a fini di sorveglianza discreta.
Articolo 110
Ciascuno può far rettificare dati che lo riguardano contenenti errori di fatto o far
cancellare dati che lo riguardano contenenti errori di diritto.
Articolo 111
1. Chiunque può adire, nel territorio di ciascuna Parte contraente, la
giurisdizione o l'autorità competente in base al diritto nazionale, con un azione,
in particolare, di rettifica, di cancellazione, di informazione o di indennizzo,
relativamente ad una segnalazione che lo riguarda.
2. Le Parti contraenti si impegnano reciprocamente ad eseguire le decisioni
definitive prese dalle giurisdizioni o dalle autorità di cui al paragrafo 1, fatte
salve le disposizioni dell'articolo 116.
Articolo 112
1. I dati personali inseriti nel Sistema d'Informazione Schengen ai fini della
ricerca di persone sono conservati esclusivamente per il periodo necessario ai
fini per i quale sono stati forniti.
Al massimo tre anni dopo il loro inserimento, la Parte contraente che ha
effettuato la segnalazione deve esaminare la necessità di conservarli. Il termine è
ridotto ad un anno per le segnalazioni di cui all'articolo 99.
2. Ciascuna Parte contraente fissa, eventualmente, tempi di esame piu` brevi
conformemente al proprio diritto nazionale.
3. L'unità di supporto tecnico del Sistema d` Informazione Schengen segnala
automaticamente alle Parti contraenti la cancellazione programmata nel sistema,
con un preavviso in media di un mese.
4. La Parte contraente che ha effettuato la segnalazione può nel periodo di
esame, decidere di mantenerla, ove ciò sia necessario per gli scopi che sono alla
base della segnalazione stessa. Il prolungamento della segnalazione deve essere
comunicato all'unità di supporto tecnico. Le disposizioni del paragrafo 1 si
applicano alla segnalazione prolungata.
Articolo 113
1. I dati diversi da quelli di cui all'articolo 112 sono conservati per un periodo
massimo di dieci anni, i dati relativi ai documenti d'identità rilasciati ed alle
banconote registrate per un massimo di cinque anni e quelli relativi ai veicoli a
motore, ai rimorchi ed alle roulotte per un massimo di tre anni.
2. I dati cancellati sono conservati per un altro anno presso l'unità di supporto
tecnico. Durante questo periodo, essi possono essere consultati soltanto ai fini
del controllo a posteriori della loro esattezza e della liceità del loro inserimento.
Successivamente, essi debbono essere distrutti.
Articolo 114
1. Ciascuna Parte contraente designa un'autorità di controllo incaricata, nel
rispetto del diritto nazionale, di esercitare un controllo indipendente dell'archivio
della sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen e di verificare che
l'elaborazione e l`utilizzazione dei dati ivi inseriti non leda i diritti della persona
interessata. A tale scopo l'autorità di controllo ha l`accesso all'archivio della
sezione nazionale del Sistema d'Informazione Schengen.
2. Chiunque ha il diritto di chiedere alle autorità di controllo di verificare i dati
che lo riguardano inseriti nel Sistema d'Informazione Schengen nonchè
l'utilizzazione che ne viene fatta. Tale diritto è disciplinato dal diritto nazionale
della Parte contraente presso la quale è presentata la domanda. Se i dati sono
stati inseriti da un'altra Parte contraente, il controllo è effettuato in stretto
coordinamento con l'autorità di controllo di detta Parte.
Articolo 115
Al fine di esercitare il controllo dell'unità di supporto tecnico del Sistema di
Informazione Schengen è istituita un'autorità di controllo comune. Tale autorità
è composta da due rappresentanti di ciascuna autorità nazionale di
controllo.Ciascuna Parte contraente dispone di un voto deliberante.Il controllo è
esercitato conformemente alle disposizioni della presente Convenzione, della
Convenzione del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981 sulla protezione delle
persone nei riguardi del trattamento automatizzato dei dati di natura personale,
tenendo conto della Raccomandazione R (87) 15 del 17 settembre 1987 del
comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa tendente a regolamentare
l'utilizzazione dei dati di natura personale nel settore della polizia e
conformemente al diritto nazionale della Parte contraente responsabile dell'unità
di supporto tecnico.
2. L'autorità di controllo comune ha il compito di verificare la corretta
esecuzione delle disposizioni della presente Convenzione da parte dell `unità di
supporto tecnico del Sistema d`Informazione Schengen. A tale scopo essa ha
accesso all'unitá.
3. L'autorità di controllo comune è del pari competente ad analizzare le
difficoltà di applicazione o di interpretazione che possono sorgere
dall'utilizzazione del Sistema d'Informazione Schengen, a studiare i problemi
che possono presentarsi nell'esercizio del controllo indipendente effettuato dalle
autorità di controllo nazionali delle Parti contraenti ovvero nell'esercizio del
diritto di accesso al Sistema, nonchè ad elaborare proposte armonizzate allo
scopo di trovare soluzioni comuni ai problemi esistenti.
4. Le relazioni preparate dall'autorità di controllo comune sono trasmesse agli
organi ai quali pervengono le relazioni delle Autorità di controllo nazionali.
Articolo 116
1. Ciascuna Parte contraente è responsabile, conformemente al proprio diritto
nazionale, dei danni causati ad una persona in seguito all'uso dell'archivio
nazionale del Sistema d'Informazione Schengen. La disposizione si applica
anche quando i danni siano stati causati dalla Parte contraente che ha effettuato
la segnalazione, avendo essa inserito dati contenenti errori di diritto o di fatto.
2. Se la Parte contraente contro la quale è promossa un'azione non è la Parte
contraente che ha effettuato la segnalazione, quest` ultima è tenuta al rimborso,
su richiesta, delle somme versate a titolo di risarcimento, a meno che i dati non
siano stati utilizzati dalla Parte contraente richiesta in violazione della presente
Convenzione.
Articolo 117
1. Per quanto riguarda il trattamento automatizzato di dati personali trasmessi in
applicazione del presente titolo, ciascuna Parte contraente prenderà, al piu` tardi
al momento dell'entrata in vigore della presente Convenzione, le disposizioni
nazionali necessarie per raggiungere un livello di protezione dei dati di natura
personale almeno uguale a quello derivante dai principi della Convenzione del
Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981 sulla protezione delle persone nei
riguardi del trattamento automatizzato dei dati di natura personale, e nel rispetto
della Raccomandazione R 15 (87) del 17 settembre 1987 del Comitato dei
Ministri del Consiglio d'Europa tendente a regolare l'uso dei dati di natura
personale nel settore della polizia.
2. La trasmissione di dati di natura personale prevista dal presente titolo potrà
avvenire soltanto quando le disposizioni sulla protezione dei dati personali
previste nel paragrafo 1 saranno entrate in vigore nel territorio delle Parti
contraenti interessate dalla trasmissione.
Articolo 118
1. Ciascuna Parte contraente si impegna ad adottare, per la sezione nazionale del
Sistema d'Informazione Schengen, le misure atte:
a. ad impedire alle persone non autorizzate l'accesso alle apparecchiature
utilizzate per il trattamento di dati di natura personale (controlli all' ingresso
delle installazioni)
b. ad impedire che supporti di dati possano essere letti, copiati, modificati o
asportati da persone non autorizzate (controllo dei supporti di dati);
c. ad impedire che nell'archivio siano inseriti senza autorizzazione, dei dati di
natura personale e che di tali dati sia presa visione, o che siano modificati o
cancellati senza autorizzazione (controllo dell'inserimento);
d. ad impedire che persone non autorizzate utilizzino i sistemi di elaborazione
automatizzata di dati mediante apparecchiature per la trasmissione di dati
(controllo dell`utilizzazione);
e. a garantire che, ai fini dell'uso di un sistema di trattamento automatizzato di
dati, le persone autorizzate possano accedere esclusivamente ai dati di loro
competenza (controllo dell'accesso);
f. a garantire la possibilità di verificare ed accertare a quali autorità possono
essere trasmessi dati di natura personale mediante apparecchiature di
trasmissione di dati (controllo della trasmissione);
g. a garantire la possibilità di verificare ed accertare a posteriori quali dati di
natura personale sono stati introdotti nei sistemi di trattamento automatizzato di
dati, il momento dell` inserimento e la persona che lo ha effettuato (controllo
dell`introduzione);
h. ad impedire che, all'atto della trasmissione di dati di natura personale nonchè
del trasporto di supporti di dati, essi possano essere letti, copiati, modificati o
cancellati senza autorizzazione (controllo del trasporto).
2. Ciascuna Parte contraente deve prendere misure particolari per garantire la
sicurezza dei dati quando questi vengano trasmessi a servizi situati al di fuori dei
territori delle Parti contraenti. Tali misure devono essere comunicate all'autorità
di controllo comune.
3. Ciascuna Parte contraente può designare, per il trattamentodi dati della
propria sezione del Sistema d'Informazione Schengen, soltanto persone in
possesso di speciali qualifiche e soggette a controlli di sicurezza.
4. La Parte contraente responsabile dell'unità di supporto tecnico del Sistema
d'Informazione Schengen adotta per quest'ultimo le misure previste dai paragrafi
1, 2 e 3.
 
====CAPITOLO QUARTO - Ripartizione dei costi del Sistema d'Informazione Schengen. ====
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