Differenze tra le versioni di "Misure generali del tempo e del luogo nell'itinerario infernale di Dante"

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autore citato
m (Conversione a nuova Intestazione by Alebot)
m (autore citato)
''Carissimo Amico.''
 
Nell'Opuscolo da me pubblicato per Novello Paroco sul ''Vero concetto cattolio della [[Divina Commedia|Divina Comedia]] di [[Autore:{{ac|Dante Alighieri|Dante]]}}'', toccai di qualche sbaglio che trovo nel computo ''dei giorni che Dante consumò nel cercare l'Inferno, e 'l Purgatorio'', scrittura tratta la prima volta dal manoscritto di Messer Donato Giannotti (Firenze Tip. Galileiana 1859). Il vostro sunto che ne pubblicaste (Milano Boniardi-Pogliani 1861) non può essere meglio esatto. La cosa da me toccata fuggevolmente, penso a sporla a Voi stesso da pubblicarla, se Voi crederete opportuno. Me ne deste un cenno di invito con vostra lettera; conciossiachè la verità Voi amate sopra ogni cosa, anche contro la posizione che Voi faceste sul testo del Giannotti, da Voi pigliato ad esporre con tutta la fedeltà tale quale il trovaste nel vostro autore, senza entrar pagatore della verità nel suo merito intrinseco, ma solo della fedele sua sposizione, e questa la faceste, il ripeto, colla maggior brevità e lucidezza possibile assai fedelmente.
 
Il Giannotti fa consumare a Dante tre dì naturali di 24 ore nel viaggio dell'Inferno; cioè due giorni dalla superficie della terra in Gerusalemme fino al centro infernale, ossia fino al centro terraqueo, ed il terzo giorno glie lo fa consumare dal centro terraqueo alla superficie della terra nell'altro emisfero sul punto antipodo a Gerusalemme, tre giorni in tutto da Gerusalemme al monte del Purgatorio vicino alle sue falde.
Con quanta velocità percorse Dante il diametro della terra? L'asse della terra secondo Picard è di 6879 miglia, un raggio dunque sarà di miglia 3439 ½ poichè la circonferenza è di miglia 21600.
 
Nel secolo IX il Califfo Al-Mammum ordinò la misura di un grado del meridiano secondo la quale sarebbe la circonferenza terraquea di sole 20340 miglie arabiche di 56 ½ al grado. E questa misura fu adottata e tenuta dagli Europei fino al risorgimento delle scienze con Copernico, Keplero, [[Autore:{{ac|Galileo Galilei|Galilei]]}}, Newton, Leibniz, ecc. Per conseguenza il diametro della terra era allora di miglia 6780, ed il raggio di 3890.
 
In quanto tempo percorse Dante il raggio da Gerusalemme al centro infernale? In 24 ore, cioè dalla sera del Venerdì Santo alla sera del Sabato Santo. E l'altro raggio dal centro infernale alla circonferenza dell'altro emisfero del Purgatorio in quanto tempo il percorse? In 1 ½ ore, cioè dalle 7 ½ alle ore 9 di sera. Nel fare il primo raggio percorse 3890 miglia in 24 ore, e dal centro infernale alla circonferenza dell'altro emisfero percorse il raggio in 1 ½ ore, cioè miglia 3890.
Nel primo caso abbiamo la velocità superiore alla strada ferrata, e nel secondo caso la velocità del telegrafo, e più là.
 
Del resto le vere misure astronomiche della circonferenza della terra, del suo diametro, e del suo raggio col computo che si facea della sfera al tempo di Dante, le ho già dimostrate nel ''Trattato della Sfera'' di ser [[Autore:{{ac|Brunetto Latini|Brunetto Latini]]}}, il maestro di Dante, nel suo testo del Tesoro da me corretto e illustrato con note critiche. Vedine la stampa. Milano, Tipografia Boniardi-Pogliani 1858, e più precisamente vedi a pag. 16 e seguenti.
 
Le misure generali del luogo nell'Inferno di Dante, cioè la circonferenza e la profondità, secondo il computo fatto nel testo di Dante dal mio ottimo amico Dantista D. Luigi Benassuti veronese arciprete di Cerea, sono queste.
 
==== Voci correlate ====
* [[Autore:{{ac|Dante Alighieri|Dante Alighieri]]}}
* [[Divina Commedia/Inferno|Inferno di Dante]]