Differenze tra le versioni di "Pagina:Sotto il velame.djvu/447"

nessun oggetto della modifica
 
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
 
regina Proserpina. Enea non entra nè nel Tartaro nè in Dite; ma, per un facile abbaglio suggerito dal gran comento antico, Dante poteva supporlo: a ogni modo egli entra; ed entra per la virtù d'un Messo,
 
regina Proserpina. Enea non entra nè nel Tartaro nè in Dite; ma, per un facile abbaglio suggerito dal gran comento antico, Dante poteva supporlo: a ogni modo egli entra; ed entra per la virtù d'un Messo,
 
il quale per certi interpreti sarebbe il Cristo o un angelo, ma che è certo certissimo Enea medesimo, Enea che torna a vedere, come la Sibilla aveva profetato, Stige e il Tartaro e Dite, Enea che torna col ramo a foggia d'y, la cui branca sinistra è dei vizi e la destra della virtù; come il viaggio di Dante è verso Lucifero a sinistra e verso Dio a destra. Come potrebbe mancare Enea in questa Eneida seconda, nella quale Virgilio è maestro e autore, nella quale Enea è nominato sul bel principio come esempio? E Dante vede sugli spaldi le Furie. <ref>{{TestoCitato|Divina Commedia/Inferno/Canto IX#36|Inf. IX 37}} segg.</ref> E Dante vede entro Dite, ciò che Enea sentì raccontare dalla Sibilla che si vede entro il Tartaro: un suo Salmoneo,
 
il quale per certi interpreti sarebbe il Cristo o un angelo, ma che è certo certissimo Enea medesimo, Enea che torna a vedere, come la Sibilla aveva profetato, Stige e il Tartaro e Dite, Enea che torna col ramo a foggia d'y, la cui branca sinistra è dei vizi e la destra della virtù; come il viaggio di Dante è verso Lucifero a sinistra e verso Dio a destra. Come potrebbe mancare Enea in questa Eneida seconda, nella quale Virgilio è maestro e autore, nella quale Enea è nominato sul bel principio come esempio? E Dante vede sugli spaldi le Furie. <ref>{{TestoCitato|Divina Commedia/Inferno/Canto IX#36|Inf. IX 37}} segg.</ref> E Dante vede entro Dite, ciò che Enea sentì raccontare dalla Sibilla che si vede entro il Tartaro: un suo Salmoneo,
ch'egli rende per Capaneo, seguendo Stazio; fraudolenti, fratricidi, parricidi, giganti. <ref>''Aen''. VI 585, 608 sq. 595 sqq. 580 sqq.</ref> Dopo tutta questa visione, ''his... exactis'', (3) dove si trova Enea?
+
ch'egli rende per Capaneo, seguendo Stazio; fraudolenti, fratricidi, parricidi, giganti. <ref>''Aen''. VI 585, 608 sq. 595 sqq. 580 sqq.</ref> Dopo tutta questa visione, ''his... exactis'', <ref>ib. 637.</ref> dove si trova Enea? dove Dante? Riassumiamo il tutto: l'uno e l'altro si trovano tra cantici; qua peani, là preghiere; ed
  +
Enea subito, e Dante dopo una lunga ascesa, vedono una regione di beatitudine e di pace: i campi Elisi, il paradiso terrestre. E il primo ha la visione (dopo essere salito su un giogo di monte)<ref>ib. 676.</ref> delle vicende future di Roma, e il secondo, una visione anch'esso delle future vicende della Chiesa e dell'Impero: di Roma. Sin qui Dante è stato Enea e poi sarà Paolo.
dove Dante? Riassumiamo il tutto: 1'uno e 1'altro
 
  +
si trovano tra cantici; qua peani, la preghiere; ed
 
 
Eppure, facendo ciò che Enea, e condotto da
Enea subito, e Dante dopo una lunga ascesa, vedono
 
una regione di beatitudine e di pace: i campi Elisi,
 
il paradise terrestre. E il primo ha la visione (dopo
 
essere salito su un giogo di monte) (4) delle vicende
 
future di Roma, e il secondo, una visione anch' esso
 
delle future vicende della Chiesa e dell'Impero: di
 
Roma. Sin qui Dante e stato Enea e poi sara Paolo.
 
Eppure, facendo ci6 che Enea, e condotto da
 
Utente anonimo