Differenze tra le versioni di "In lotta con la nevrosi"

nessun oggetto della modifica
può vivere,
ne ha il diritto.
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'''Uomini perdonatemi'''
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Sono steso al suolo,
la pancia in aria,
le mani sotto la testa:
guardo le grosse nubi
muoversi verso settentrione.
Una pace benefica
mi innonda
da tempo attesa.
Dico tra me e me,
in tutta sincerità:
Uomini,
perdonatemi,
se nel mio delirio
vi ho calpestato.
Abbiate pazienza.
Accettatemi per quello
che sono,
con le mie luci
e le mie ombre.
Tutto ha valore.
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'''Un precario equilibrio'''
<poem>
Ognuno
è un precario equilibrio,
così tanto fragile.
Ognuno è composto
di alcune conquiste
e di tanti fantasmi,
di tante paure.
Saggio
è rispettare
tale equilibrio.
E' disumano togliere
una stampella,
uno scorrimano
a chi ne ha bisogno.
Bello è rispettare tale equilibrio.
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'''Amico dolore'''
<poem>
Mi frughi il corpo,
con calma.
Hai tutto il tempo che vuoi,
amico dolore.
Il capo, il collo,
il cuore,
il corpo tutto
interminabile
al tuo incalzare.
Ti seguo
come docile bimbo,
tengo la tua mano.
Oggi
non ho paura di te,
dolore.
Non prendo droghe
per cacciarti:
siamo compagni ormai.
Solo,
rendimi forte,
saldo nelle tempeste,
fino ai primi raggi
del sole.
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'''Legge, norma, prescrizione'''
<poem>
Mi avete denudato,
distrutto,
dissanguato:
legge, norma, prescrizione.
Siete state
un vero inganno.
Vi ho dato
i miei teneri anni,
le mie giovani speranze,
un corpo ed uno spirito puliti,
scoppiettanti di primavera.
Mi riduceste
un cumulo di macerie,
una distruzione su cui si piange.
Legge, norma, prescrizione:
si glori di voi
chi vuole.
Io da voi
ho ricevuto
cenere.
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'''Il truce pessimismo'''
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Bando al truce pessimismo
che ha affossato
i miei anni.
Il sole del mattino
entra,
attraversando il vetro,
illumina la mia stanza.
Perché ciò non è bello?
Il bello è bello
anche se il dolore
mi attanaglia
il corpo e lo spirito.
L’ottimismo
è una dignità da conservare.
Anche in punto di morte.
I colori mi circondano,
gli affetti mi accarezzano,
l’umano calore
mi copre di tenerezza.
Non mi è lecito
rivestire tutto ciò
di opaco pessimismo.
E’ un delitto
contro natura
che non mi sento
di compiere.
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'''Fiori sulle macerie'''
<poem>
Ma mai si spegne
la speranza.
Sopra le nere nubi,
certo,
risplende il sole.
Non è detto che macerie
non facciano crescere
fiori,
intonare canti,
ritmare danze.
Lo sogno,
mentre la notte
cala il suo sipario
su un torrente di dolore.
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