Differenze tra le versioni di "Pagina:Il Baretti - Anno III, n. 1, Torino, 1926.djvu/3"

  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 25%
+
Pagine SAL 75%
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
{{ct|f=180%|IL ROCCOLO}}
+
{{ct|f=180%||IL ROCCOLO}}
   
 
Nelle ''Reminescenze della propria vita'' di {{AutoreCitato|Lodovico Sauli d'Igliano|Lodovico Sauli d’Igliano}}, il piemontese e subalpinissimo diplomatico di Carlo Alberto, si può leggere a pag. 263 del 1° volume, edizione Albrighi, un gentile aneddoto, relativo al tempo in cui il Sauli era impiegato alla Prefettura, — Prefettura allora napoleonica, — di Torino.
 
Nelle ''Reminescenze della propria vita'' di {{AutoreCitato|Lodovico Sauli d'Igliano|Lodovico Sauli d’Igliano}}, il piemontese e subalpinissimo diplomatico di Carlo Alberto, si può leggere a pag. 263 del 1° volume, edizione Albrighi, un gentile aneddoto, relativo al tempo in cui il Sauli era impiegato alla Prefettura, — Prefettura allora napoleonica, — di Torino.
Riga 95: Riga 95:
 
{{centrato|★★★}}
 
{{centrato|★★★}}
   
L’amico Zanotti-Bianco sta curando — mi dicono — una nuova edizione dei discorsi politici del senatore Giustino Fortunato sul «Mezzogiorno e lo Stato Italiano» I due volumi, dati fuori nel 1911, sono ormai rari: o Zanotti ha un grande merito: quello di aver indotto il nostro carissimo Don Giustino olla ristampa, o di aver superate tutte lo difficoltà, tutte le obiezioni, tutti i veti improvvisi, che lo Btesso don Giustino volle avanzare per le qualità dello carte,.per il tipo dei caratteri, per tutte le particolarità tecniche circo lo quali egli è particolarmente viziato.
+
L’amico {{wl|Q362900|Zanotti-Bianco sta curando}} — mi dicono — una nuova edizione dei discorsi politici del senatore {{AutoreCitato|Giustino Fortunato|Giustino Fortunato}} sul «Mezzogiorno e lo Stato Italiano» I due volumi, dati fuori nel 1911, sono ormai rari: e Zanotti ha un grande merito: quello di aver indotto il nostro carissimo Don Giustino alla ristampa, e di aver superate tutte lo difficoltà, tutte le obiezioni, tutti i ''veti'' improvvisi, che lo stesso don Giustino volle avanzare per le qualità dello carte, per il tipo dei caratteri, per tutte le particolarità tecniche circo le quali egli è particolarmente viziato.
   
èia se la ristampa dei due volumi di discorsi politici sarà cosa buona, io vagheggoroi, per fare avvicinare il pensiero o gli ocritti del senatore h ori unalo ad un pubblico più vasto, una cosa che non esito a chiamare eccellente.
+
Ma se la ristampa dei due volumi di discorsi politici sarà cosa buona, io vagheggorei, per fare avvicinare il pensiero e gli scritti del senatore Fortunato ad un pubblico più vasto, una cosa che non esito a chiamare eccellente.
   
  +
Bisogna mettere insieme una antologia delle cose scritte del Fortunato. Bisogna lasciar cadere dei discorsi, le porti che riguardano tecnicamente questioni di bilanci o di ferrovie; dagli scritti storici, la parte più strettamente documentaria, le discussioni esegetiche. Bisogna scegliere: e portare, in un paio di volumi, dinanzi alla giovane generazione — anche a quei giovani che si occupano del «problema dello stile» — le grandi pagine del Fortunato, le pagine che hanno tutte le qualità per vivere a lungo nel cuore degli uomini e per durare perchè in esse la grande passione e il grande amore per le
Bisogna motttcro insieme una antologia delle coso scritte del Fortunato. Bisogna lasciar cadere.
 
 
dei discorsi, 1© porti che riguardano fcecnicamonto questioni di bilanci o di ferrovie; dagli scritti storici, la parte più Btrcttamonto documentaria, lo discussioni esegetiche. Bisogna scegliere:
 
 
o portare, in un paio di volumi, dinanzi alla giovano generazione — anche u quei giovani che si occupano del «problema dello stilo»
 
 
-— le grandi pagine del Fortunato, le pagine che hanno tutte lo qualità per vivere a lungo nel cuoio degli uomini © por durare perchè in esse la grande passione u il grande amore per le
 
7 001

contributi