Differenze tra le versioni di "Pagina:Statuti della Val di Leder.djvu/35"

nessun oggetto della modifica
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
 
{{Centrato|''{{xx-smaller|Delle Siepi ò Cese. Cap. LXX.}}''}}
 
{{Centrato|''{{xx-smaller|Delle Siepi ò Cese. Cap. LXX.}}''}}
   
STatuimo, che e alcuno romperà, ò levarà le Siepi, ò Vaioni dell’altrui possessioni sia condannato dal Sindico, et Vicario in carantani 16.Trentini, se sarà de dì, et nel doppio se farà di notte, per ciascuna volta, laqual pena sia applicata alla
+
STatuimo, che e alcuno romperà, ò levarà le Siepi, ò Vaioni dell’altrui possessioni sia condannato dal Sindico, et Vicario in carantani 16.Trentini, se sarà de dì, et nel doppio se farà di notte, per ciascuna volta, laqual pena sia applicata alla Communità.
  +
Communità.
 
 
{{Centrato|''{{xx-smaller|De Giocatori. Cap. LXXI.}}''}}
{{Centrato|
 
''{{xx-smaller|De Giocatori. Cap. LXXI.}}''}}
 
   
 
STatuimo; che’l Sindico, et Vicario non rendi ragione à giocatori, nè per causa di gioco, nè per imprestito al gioco, se non è per il gioco di tavole. Et che niun Tavernieri, ò altra persona possi per occasion di gioco pigliar’alcun pegno da figliuoli di famiglia, ò d’altri famiglia sotto pena di carantani 16.Trentini, da esser applicati alla Communità, et inoltra della restitution del pegno senza dinari.
 
STatuimo; che’l Sindico, et Vicario non rendi ragione à giocatori, nè per causa di gioco, nè per imprestito al gioco, se non è per il gioco di tavole. Et che niun Tavernieri, ò altra persona possi per occasion di gioco pigliar’alcun pegno da figliuoli di famiglia, ò d’altri famiglia sotto pena di carantani 16.Trentini, da esser applicati alla Communità, et inoltra della restitution del pegno senza dinari.