Differenze tra le versioni di "Pagina:Senofonte L Economico tradotto da Girolamo Fiorenzi Tipografia Nobili 1825.djvu/122"

nessun oggetto della modifica
(→‎Pagine SAL 25%: Creata nuova pagina: 86 CAPITOLO XVII Intorno all' apparecchiare la terra alla semini. tu vedi, disse, o Socrate , che ambedue già pensia— mo che debba fare...)
 
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
  +
{{RigaIntestazione||86||s=si}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
86
 
   
CAPITOLO XVII
 
   
 
{{Ct|t=1|CAPITOLO XVII.}}
Intorno all' apparecchiare la terra alla semini.
 
  +
tu vedi, disse, o Socrate , che ambedue già pensia—
 
  +
mo che debba farei a un modo stesso. Così è in fatti,
 
  +
{{xx-larger|I}}ntorno all’apparecchiare la terra alla semini. tu vedi, disse, o Socrate, che ambedue già pensia— mo che debba farei a un modo stesso. Così è in fatti, risposi. Intorno poi al tempo di spargere la semenzn pare a te, disse,o Socrate, che per avventura alcun altro ve n’ahbia più opportuno di quello, che già tutti gli uomini,i quali furono innanzi n noi per averne preso esperimento, e tutti quelli che sono ora altresì esperimenlandolo,hanno conosciuto essere il migliore? Pcrocchè non è appena venuta la stn— vgione autunhale, che tutti gli uomini a Dio riguar— dano, quando, mandando le piogge a inumidire il terreno, permetterà ad essi di seminare. Bene appre— sero, diss’io, tutti gli uomini, o Iecomaco, a non voler seminare nella secca terra, vedendo manifestamente colpiti da molti danni coloro, chéèeminarono prima di averne avuto l’ordine da Dio. In ciò adunque, disse Iscomaco, tutti quanti siamo (l’accordo. Perchè, dìss’io, cotesto accordo si’ george in ogni cosa., che Did ne insegna: siccome atutti par meglio portare nel verno le più grosse vesti, che si abbiano e tutti si avvisano di accender il fuoco, purchè ahbiano legna. In questo però, disse Iscomaco, molti
risposi. Intorno poi al tempo di spargere la semenzn
 
pare a te, disse,o Socrate, che per avventura alcun
 
altro ve n'ahbia più opportuno di quello, che già
 
tutti gli uomini,i quali furono innanzi n noi per
 
averne preso esperimento, e tutti quelli che sono
 
ora altresì esperimenlandolo ,hanno conosciuto essere
 
il migliore? Pcrocchè non è appena venuta la stn—
 
vgione autunhale , che tutti gli uomini a Dio riguar—
 
dano , quando , mandando le piogge a inumidire il
 
terreno, permetterà ad essi di seminare. Bene appre—
 
sero, diss'io, tutti gli uomini, o Iecomaco , a non
 
voler seminare nella secca terra, vedendo manifesta-
 
mente colpiti da molti danni coloro, chéèeminarono
 
prima di averne avuto l’ordine da Dio. In ciò adun-
 
que, disse Iscomaco, tutti quanti siamo (l' accordo.
 
Perchè , dìss’ io, cotesto accordo si' george in ogni
 
cosa., che Did ne insegna: siccome atutti par meglio
 
portare nel verno le più grosse vesti, che si abbiano
 
e tutti si avvisano di accender il fuoco, purchè ah-
 
biano legna. In questo però, disse Iscomaco , molti
 
1 270

contributi