Differenze tra le versioni di "Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, VII.djvu/51"

m
Pywikibot 3.0-dev
m (Pywikibot 3.0-dev)
 
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
{{RigaIntestazione||''IL MOLIERE''|41|s=si}}
+
{{RigaIntestazione||''IL MOLIERE''|41}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
<poem>
+
{{poem t|
 
Ma peggio, peggio ancora; si mormora, e si dice
 
Ma peggio, peggio ancora; si mormora, e si dice
 
Che siate due rivali figliuola e genitrice,
 
Che siate due rivali figliuola e genitrice,
 
E che quel disonesto ridicolo ciarlone
 
E che quel disonesto ridicolo ciarlone
 
Voi misera instruisca in doppia professione.
 
Voi misera instruisca in doppia professione.
 
Isabella.+ Signor, mi maraviglio, io sono onesta figlia:
;Isabella.
 
Signor, mi maraviglio, io sono onesta figlia:
 
 
Moliere è un uom dabbene, e al mal non mi consiglia.
 
Moliere è un uom dabbene, e al mal non mi consiglia.
 
Pirlone.+ Non basta no, figliuola, il dire io vivo bene,
;Pirlone.
 
Non basta no, figliuola, il dire io vivo bene,
 
 
Ma riparar del tutto lo scandalo conviene.
 
Ma riparar del tutto lo scandalo conviene.
 
Ditemi, in confidenza, ma a non mentir badate.
 
Ditemi, in confidenza, ma a non mentir badate.
Riga 15: Riga 13:
 
Il ciel colla mia bocca v’interroga e domanda:
 
Il ciel colla mia bocca v’interroga e domanda:
 
Avete per Moliere fiamma veruna in petto?
 
Avete per Moliere fiamma veruna in petto?
 
Isabella.+ (Mentire non degg’io). Signor, gli porto affetto.
;Isabella.
 
 
Pirlone.+ Buono, buono; seguite. Affetto di qual sorte?
(Mentire non degg’io). Signor, gli porto affetto.
 
 
Isabella.+ Mi ha data la parola d’essere mio consorte.
;Pirlone.
 
 
Pirlone.+ La madre v’acconsente?
Buono, buono; seguite. Affetto di qual sorte?
 
;Isabella.
+
Isabella.+9 La madre non sa nulla.
 
Pirlone.+ Vi par che un tale affetto convenga a una fanciulla?
Mi ha data la parola d’essere mio consorte.
 
;Pirlone.
 
La madre v’acconsente?
 
;Isabella.
 
{{gap|9em}}La madre non sa nulla.
 
;Pirlone.
 
Vi par che un tale affetto convenga a una fanciulla?
 
 
A una fanciulla onesta legarsi altrui non lice,
 
A una fanciulla onesta legarsi altrui non lice,
 
Se non l’accorda il padre, ovver la genitrice.
 
Se non l’accorda il padre, ovver la genitrice.
 
Perchè non dirlo a lei?
 
Perchè non dirlo a lei?
;Isabella.
+
Isabella.+9 Perchè.. perchè so io.
 
Pirlone.+ Figliuola, non temete; v’è noto il zelo mio.
{{gap|9em}}Perchè.. perchè so io.
 
 
Isabella.+ Perchè mia madre ancora... oimè!
;Pirlone.
 
 
Pirlone.+13 Via presto, dite.
Figliuola, non temete; v’è noto il zelo mio.
 
;Isabella.
+
Isabella.+ Ama Moliere anch’essa.
 
Pirlone.+9 Oh ciel!<ref>Bett.: ''Oh dei!''</ref> Voi m’atterrite.
Perchè mia madre ancora... oimè!
 
;Pirlone.
 
{{gap|13em}}Via presto, dite.
 
;Isabella.
 
Ama Moliere anch’essa.
 
;Pirlone.
 
{{gap|9em}}Oh ciel!<ref>Bett.: ''Oh dei!''</ref> Voi m’atterrite.
 
 
Oh perfido Moliere! Oh uomo senza legge!
 
Oh perfido Moliere! Oh uomo senza legge!
 
E il ciel non ti punisce? E il ciel non ti corregge?
 
E il ciel non ti punisce? E il ciel non ti corregge?
 
Fuggite, figlia mia, fuggite un uom tale,
 
Fuggite, figlia mia, fuggite un uom tale,
 
Pria che la sua immodestia vi faccia un peggior male.
 
Pria che la sua immodestia vi faccia un peggior male.
 
Isabella.+ Ma come da Moliere potrei allontanarmi?
;Isabella.
 
Ma come da Moliere potrei allontanarmi?
 
 
Son povera fanciulla, desio d’accompagnarmi.
 
Son povera fanciulla, desio d’accompagnarmi.
  +
}}
</poem>
 
83 901

contributi