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</div><section end=07-07-2019 />
 
== 14 luglio ==
<section begin=14-07-2019 />
* {{Testo|L'infedele}}
 
[[File:Photo of Matilde Serao.jpg|70px|right|link=Autore:Matilde Serao]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Tre sono i personaggi di questa istoria d’amore: Paolo Herz, Luisa Cima e Chérie. Malgrado il suo cognome tedesco, Paolo Herz è italiano, di madre e di padre italiani, delle provincie meridionali. Veramente, non è inutile aggiungere che l’avo paterno di Paolo era tedesco. Questo nonno aveva lasciato la Germania in piccolissima età, emigrando in Italia: qui era cresciuto, aveva lavorato ad accrescere la sostanza famigliare e il decoro del nome Herz: quì si era ammogliato con una italiana, e aveva procreato dei figli. Così i legami con la patria di origine, almeno quelli esteriori, si eran venuti col tempo, con la lontananza, rallentando e poi, più tardi, sciogliendosi: tanto che gli Herz sembrava non conservassero più nessuna traccia nordica nel temperamento e nel carattere.</div>
 
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</div><section end=14-07-2019 />
 
== 21 luglio ==
<section begin=21-07-2019 />
* {{Testo|Fotografie matrimoniali - Farfalle nere e farfalle bianche}}
 
[[File:Neera Anna Zuccari Radius.jpg|70px|right|link=Autore:Neera]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Alla Stazione Centrale; ore sette del mattino; nebbia. Effetto di luce scialba sulla tettoia di metallo. Un ''brougham'' che si allontana.
 
{{Sc|Gigi Ghieri}}. ''(trentasette anni, alto, ben fatto, barba intera, profilo corretto, espressione indecisa; occhiali: abito blu, uose di panno color pan bruciato, soprabito idem, cappello a cencio, guanti grigi)''. Hai freddo?
 
{{Sc|Sofia}}. ''(magrolina, elegante, simpatica; lungo ulster color lontra foderato di rosso, tocco di lontra, manicotto di lontra, guanti scamosciati color lontra, un piccolo velo che copre gli occhi, taglia a mezzo il nasino e lascia tutta scoperta la bocca; ventiquattro anni)''. Freddo? Che idea ch’io possa aver freddo oggi?
 
Entrano nella sala d’aspetto di prima classe, lugubre come il teatro Filodrammatico in un giorno di conferenza. Sofia continua a masticare la singolare domanda di suo marito. Freddo? nel primo giorno di nozze? È distratta piuttosto, è vaporosa; perduta la coscienza del proprio essere le pare di trovarsi nei panni di un’altra. Ieri appena, fanciulla; oggi, sposa. Ieri al di là dell’abisso, oggi al di qua. Ma e l’abisso? dov’è…</div>
 
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</div><section end=21-07-2019 />
 
== 28 luglio ==
<section begin=28-07-2019 />
* {{Testo|Le idee di una donna}}
 
[[File:Neera Anna Zuccari Radius.jpg|70px|right|link=Autore:Neera]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">''IL CONCETTO MATERIALISTA NELLA FELICITÀ''
 
Sulla tomba di [[Autore:John Ruskin|Ruskin]] è stato detto che la specie di religione da esso fondata, più che religione della Bellezza il di cui culto può restare solitario, fu religione dell’Armonia, la quale ha una ben più vasta portata sociale.
 
Così si ristabilisce un po’ d’ordine nell’elevato concetto della Bellezza, materializzato e immiserito da una pleiade di sedicenti esteti che vogliono imprigionare la Bellezza in date forme e farne il monopolio di pochi privilegiati a cui dovrebbe accarezzare i sensi raffinati e freddi; mentre nella significazione di Ruskin e di qualche altra anima ardente la vera bellezza, la bellezza ideale fecondatrice, larga di felicità agli uomini, non è la sensazione, squisita se si vuole ma povera, che un capolavoro d’arte dà agli iniziati o la sensazione più grossolana ed egualmente fredda degli appetiti soddisfatti; non infine un tributo che dalle cose viene a noi, sibbene una scintilla che dall’animo nostro partendo si slancia verso le cose e le comprende e le ama. Mi spiegherò meglio con un esempio.</div>
 
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[[Le idee di una donna/Il concetto materialista nella felicità|<span class="mw-ui-button mw-ui-quiet">Continua a leggere</span>]]
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</div><section end=28-07-2019 />
 
== 4 agosto ==
<section begin=04-08-2019 />
* {{Testo|La metà del mondo vista da un'automobile}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Il 18 Marzo 1907, a mezzogiorno (data per me memorabile), ero allo scrittoio, completamente immerso nello studio dell’organizzazione ferroviaria nord-americana. In quel tempo mi dedicavo con passione ai problemi della strada ferrata, ne scrivevo e ne parlavo, pascevo il mio spirito di regolamenti e di orari nazionali ed esteri. All’improvviso una lunga scampanellata del telefono, posato proprio sul mio tavolo da lavoro, mi strappò violentemente dalle reti ferroviarie degli Stati Uniti.
 
— Pronto! Con chi parlo?
 
— Buongiorno — riconobbi subito la voce di {{Wl|Q1236274|Luigi Albertini}}, Direttore del ''Corriere della Sera''. — Ho assoluto bisogno di parlarle; venga da me.
 
— Subito?
 
— All’istante.
 
— Corro.</div>
 
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[[La metà del mondo vista da un'automobile/I|<span class="mw-ui-button mw-ui-quiet">Continua a leggere</span>]]
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</div><section end=04-08-2019 />
 
== 11 agosto ==
<section begin=11-08-2019 />
* {{Testo|Le tentazioni}}
 
[[File:Grazia Deledda 1926.jpg|70px|right|link=Autore:Grazia Deledda]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">'''I MARVU'''
 
<p>In un angolo della tavola da pranzo, che riflettendo la luce gialla del lume risplendeva come una lastra di rame, Diego e Maria giocavano appassionatamente a carte. Essi conoscevano a perfezione ogni partita, dalla scopa al tresette, dalla briscola al lanzichenecco e all’''asino'', e sempre giocavano, sino ad esaurirsi. Fuori imperversava il vento e gelava, tanto che il fuoco del camino e del braciere non bastavano a riscaldare il freddo ambiente della vasta stanza bianca, scarsamente arredata; ma i due giovanissimi giocatori non si accorgevano di nulla, non provavano freddo, non sentivano il vasto soffio del vento che scuoteva le inferriate e passava con un possente fruscìo come di mille giganti in corsa; e non pigliavano parte alla conversazione o meglio alle conversazioni. Giacchè la numerosa famiglia era divisa per la vasta stanza in altri tre gruppi distinti.</p></div>
 
<div class="plainlinks">
[[Le tentazioni/I Marvu|<span class="mw-ui-button mw-ui-quiet">Continua a leggere</span>]]
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</div><section end=11-08-2019 />
 
== Testi successivi ==
* {{Testo|Le Mille ed una Notti}}
* {{Testo|Ricordi di Parigi}}
* {{Testo|Il diavolo nell'ampolla}}
* {{Testo|Cristina}}
* {{Testo|Esilio}}
* {{Testo|Gl'italiani della Venezia Giulia}}
* {{Testo|Una porta d'Italia col Tedesco per portiere}}
* {{Testo|Fenomeni fisico-chimici dei corpi viventi}}
* {{Testo|L'infedele}}
* {{Testo|Fotografie matrimoniali - Farfalle nere e farfalle bianche}}
* {{Testo|Le idee di una donna}}
* {{Testo|La metà del mondo vista da un'automobile}}
* {{Testo|Le tentazioni}}
* {{Testo|Il Fiore delle Perle}}
* {{Testo|Come l'onda}}
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