Differenze tra le versioni di "Pagina:Poemetti allegorico-didattici del secolo XIII, 1941 – BEIC 1894103.djvu/203"

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tutto dipinto v'è a moisesse
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tutto dipinto v’è a moisesse
il tempio e Giove e 'l bel fiume del Nilo,
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il tempio e Giove e ’l bel fiume del Nilo,
le meraviglie che vi son spesse,
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le meraviglie che vi son spesse,
e 'l bel navilio e l'arme e 'l loro stilo;
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e ’l bel navilio e l’arme e ’l loro stilo;
li 'strolagi quiv'eran d'ogni parte,
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li ’strolagi quiv’eran d’ogni parte,
ad isquadrar li tempi e prender l'arte,
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ad isquadrar li tempi e prender l’arte,
e se 'n quell'anno fosse o caro o vilo.
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e se ’n quell’anno fosse o caro o vilo.
   
A spada 'gnuda entrò Catone a Giove, {{O|199|al}}
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A spada ’gnuda entrò Catone a Giove, {{O|199|al}}
a quello deo ch'edeficò Bacusso;
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a quello deo ch’edeficò Bacusso;
 
molti volean saper di cose nuove,
 
molti volean saper di cose nuove,
 
molto pregonne Caton Labbienusso;
 
molto pregonne Caton Labbienusso;
e di lor fine come 'l corso muove.
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e di lor fine come ’l corso muove.
Vider lo luogo ove morì Aviusso,
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Vider lo luogo ove morí Aviusso,
e le diversità de' gran serpenti;
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e le diversità de’ gran serpenti;
 
come Caton biasmò lor pensamenti;
 
come Caton biasmò lor pensamenti;
e 'l serpente ch'uccise Publiusso.
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e ’l serpente ch’uccise Publiusso.
   
 
Tesmondite e Amorais assai vi sono, {{O|200|al}}
 
Tesmondite e Amorais assai vi sono, {{O|200|al}}
 
Otrix e Parisals e Scitalisse;
 
Otrix e Parisals e Scitalisse;
e la fontana ond'attinse Catono:
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e la fontana ond’attinse Catono:
legò l'elmo a la lancia e bevve e disse:
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legò l’elmo a la lancia e bevve e disse:
 
«Acqua non tien giammai velen alcuno
 
«Acqua non tien giammai velen alcuno
 
secondo che Salusto intese e scrisse».
 
secondo che Salusto intese e scrisse».
 
Allor diè lor di begli ammunimenti:
 
Allor diè lor di begli ammunimenti:
bevete sanz'offendere a' serpenti,
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bevete sanz’offendere a’ serpenti,
chè l'acqu'è dolce, chi mistier n'avesse».
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chè l’acqu’è dolce, chi mistier n’avesse».
   
 
E sonvi i Rossillesse, che faciano, {{O|201|al}}
 
E sonvi i Rossillesse, che faciano, {{O|201|al}}
 
guidando loro in forti incantamenti,
 
guidando loro in forti incantamenti,
che' serpenti avanti lor fuggiano;
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che’ serpenti avanti lor fuggiano;
de' trafitti feceano altr'argomenti:
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de’ trafitti feceano altr’argomenti:
co le labbra 'l velen fuor ne traiano;
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co le labbra ’l velen fuor ne traiano;
e cosi li guidavan tra' serpenti;
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e cosi li guidavan tra’ serpenti;
le lor mogli provavano e' lor figli:
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le lor mogli provavano e’ lor figli:
tra serpenti giacean sicur com'egli,
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tra serpenti giacean sicur com’egli,
 
e no li tenian certi unqua altromenti.
 
e no li tenian certi unqua altromenti.
 
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