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(52) ''Delle opin. dei filos. l. {{Sc|xiv}}'' c. {{Sc|i}}.
 
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(53) Libr. {{Sc|vi}}, sez. 54, i 43, 148, i 49» — Boeto è citato anche da Gemino come autore d’un’esposizione in quattro libri dei fenomeni d’Arato (Elem. Astr. c. i 4). Strabone studiò con lui l’aristotelica filosofia, ma non gli fu discepolo siccome sciá ve il Malte-Brun. (M.)
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(53) ''Libr. {{Sc|vi}}, sez. 54, 143, 148, 149.'' — Boeto è citato anche da {{AutoreCitato|Gemino|Gemino}} come autore d’un’esposizione in quattro libri dei fenomeni d’Arato (Elem. Astr. c. i 4). Strabone studiò con lui l’aristotelica filosofia, ma non gli fu discepolo siccome sciá ve il {{AutoreCitato|Conrad Malte-Brun|Malte-Brun}}. (M.)
   
(54) Nel convito, o i Lapiti. - Seguace della setta stoica si mostra anche Strabone quando scrive (''l. {{Sc|iv}},'' § 185) che fra le cose umane e della natura, molte se nc trovano, le quali per avventura dir si potrebbe che meglio sarebbero latte a questo o a quel modo, ma bisogna riportarsi alla Provvidenza ed al Fato che governano il mondo. (M.)
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(54) ''Nel convito, o i Lapiti''. - Seguace della setta stoica si mostra anche Strabone quando scrive (''l. {{Sc|iv}},'' § 185) che fra le cose umane e della natura, molte se ne trovano, le quali per avventura dir si potrebbe che meglio sarebbero latte a questo o a quel modo, ma bisogna riportarsi alla Provvidenza ed al Fato che governano il mondo. (M.)
   
 
(55) ''Geogr. l. {{Sc|xiv}}, p.'' 674; {{Sc|xvii}}, p. 779.
 
(55) ''Geogr. l. {{Sc|xiv}}, p.'' 674; {{Sc|xvii}}, p. 779.
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