Differenze tra le versioni di "Pagina:Deledda - La giustizia, Milano, Treves, 1929.djvu/296"

(Divudi85: split)
 
 
  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 25%
+
Pagine SAL 75%
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
  +
{{RigaIntestazione||— 288 —|}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
  +
{{nop}}
<nowiki />
 
   
— Al babbo!, sentenziò Stefano senza esitazione.
+
— Al babbo! sentenziò Stefano senza esitazione.
   
 
— È vero.
 
— È vero.
Riga 9: Riga 9:
 
Nel veder suo padre per sempre stretto a Maria, Stefano, anzi che trovar ridicolo quel puerile pianto di gioia, provò un principio di dolcezza.
 
Nel veder suo padre per sempre stretto a Maria, Stefano, anzi che trovar ridicolo quel puerile pianto di gioia, provò un principio di dolcezza.
   
— Che matto!, disse don Costantino curvo a piè del letto, accomodando la coperta. — Sicuro che ti somiglia! Ti mancano solo le fasce, Piane Arca!
+
— Che matto! disse don Costantino curvo a piè del letto, accomodando la coperta. — Sicuro che ti somiglia! Ti mancano solo le fasce, Piane Arca!
   
Stefano seguì con gli occhi i movimenti delle mani del suocero, e s’avvide che la coperta del letto, a fondo bianco sparso di rose vermiglie, era quella stessa tessuta da Maria, cominciata nel dolore della disperazione e terminata nel gaudio di una speranza; e non seppe come, e non seppe perché; ma questo particolare finì d’intenerirlo. Nella penombra della camera, fra lo stordimento che continuava a velargli la mente, il letto nuziale gli parve coperto da una splendida profusione di rose; rose create dalle pure delicate mani della sposa per adagiarvi la vivente rosa del suo amore.
+
Stefano seguì con gli occhi i movimenti delle mani del suocero, e s’avvide che la coperta del letto, a fondo bianco sparso di rose vermiglie, era quella stessa tessuta da Maria, cominciata nel dolore della disperazione e terminata nel gaudio di una speranza; e non seppe come, e non seppe perchè; ma questo particolare finì d’intenerirlo. Nella penombra della camera, fra lo stordimento che continuava a velargli la mente, il letto nuziale gli parve coperto da una splendida profusione di rose; rose create dalle pure delicate mani della sposa per adagiarvi la vivente rosa del suo amore.
   
Infatti, mentre il pallidissimo volto di lei svaniva nel candore delle lenzuola e dei guanciali,
+
Infatti, mentre il pallidissimo volto di lei svaniva nel candore delle lenzuola e dei {{Pt|guan-|}}
Piè di pagina (non incluso)Piè di pagina (non incluso)
Riga 1: Riga 1:
 
<references/></div>
 
35 703

contributi