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ottobre
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</div><section end=30-09-2018 />
 
== 7 ottobre ==
<section begin=07-10-2018 />
{{Testo|Canzone alla Morte}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify"><poem style="margin-left:0">
Qual peregrin nel vago errore stanco
De’ lunghi e faticosi suoi viaggi
Per lochi aspri e selvaggi,
Fatto già incurvo per etate e bianco,
Al dolce patrio albergo
Sospirando s’affretta e si rimembra
Le paterne ossa e la sua prima etate:
Di sè stesso pietate
Tenera il prende; e le affannate membra
Posar disía nel loco ove già nacque,
E il buon viver gli piacque:
Tal io, che ai peggior anni oramai vèrgo,
In sogni, in fumo, in vanitate avvolto,
A te mie preghe volto,
Rifugio singolar, che pace apporte
Allo umano viaggio, o sacra Morte.
</poem></div>
 
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</div><section end=07-10-2018 />
 
== 14 ottobre ==
<section begin=14-10-2018 />
{{Testo|La Ferrovia Genova-Piacenza}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">N}}ell’anno 1872 un Consorzio degli Istituti di credito si costituiva in Genova, per addivenire alla costruzione di una ferrovia, che, per le valli del Bisagno e della Trebbia, allacciasse direttamente Genova a Piacenza.
 
Sin da quel tempo, ed è ornai trascorso un quarto di secolo, gli accorti rappresentanti del commercio genovese intravedevano i futuri bisogni, e il Consorzio ordinava il progetto di dettaglio della nuova linea all’Ingegnere Soldati, che lo presentava ai committenti il 28 febbraio del 1874.
 
Quel progetto, quantunque compilato da un tecnico, la cui competenza in materia è fuori di questione, risentiva i tempi.
Vi si riscontrano pendenze sino al 25‰, usando le quali ben si comprende come altre difficoltà di percorso e quelle economiche di costruzione si possano facilmente superare.
 
E così il progetto misurava all’incirca 123 chilometri fra le due città; aveva la massima galleria di soli 3930 m.; il tracciato saliva ad un’altitudine di 744 m., e dal Bisagno per passare in Trebbia entrava nella testata di Scrivia, ossia nella valle del Laccio.</div>
 
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</div><section end=14-10-2018 />
 
== 21 ottobre ==
<section begin=21-10-2018 />
{{Testo|La grotta del monte Ginguno detta di Frasassi - Canto}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify"><poem style="margin-left:0">
M’è dolce rimembrare il dì sereno,
Quando tocche dal Sole
Nell’annual suo giro
Del celeste Lïon le case ardenti,
N’andai fra stuol d’amici
Verso il Ginguno, dove
Per valli e per pendici
Nobil disio ne muove
Romper de’ prischi tempi l’alta notte,
E lampi trarre di saper novello
Da inesplorate grotte.
</poem></div>
 
<div class="plainlinks">
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</div><section end=21-10-2018 />
 
== 28 ottobre ==
<section begin=28-10-2018 />
{{Testo|Daniele Cortis}}
 
[[File:Antonio Fogazzaro2.jpg|70px|right|link=Autore:Antonio Fogazzaro]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">CAPITOLO I.
 
'''Vento, pioggia e chiacchiere.'''
 
Le palle cozzarono insieme due volte, forte.
 
«Tac tac!» fece il conte Perlotti guardandole correre attento, con il gesso nella destra e la stecca nella sinistra.
 
«Santo diavolo!» esclamò il senatore. «Non c’è taglio. Che stecche avete, contessa Tarquinia? Non si può giuocare.
 
«E dàlli!» disse la contessa, sottovoce, fra un gruppo di signore.
 
«Genero mio benedetto» soggiunse allargando le braccia, «più che scrivere e riscrivere che me ne mandino!
 
Si voltò alla Perlotti che sorrideva silenziosamente guardando il tempo dall’uscio a vetri.
 
«Bello, sai» brontolò. «Sarà la ventesima volta che me lo dice. Vuole che le faccia io le stecche?
 
«Che tempo!» disse la signora, prudente. «Fa paura.»</div>
 
<div class="plainlinks">
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</div><section end=28-10-2018 />
 
== Testi successivi ==
* {{Testo|Canzone alla Morte}}
* {{Testo|La Ferrovia Genova-Piacenza}}
* {{Testo|La grotta del monte Ginguno detta di Frasassi - Canto}}
* {{Testo|Daniele Cortis}}
* {{Testo|Itinerario per escursioni ed ascensioni alle più alte cime delle Alpi Apuane}}
* {{Testo|Grotta di Frasassi nei subappennini dell'Italia centrale}}
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