Differenze tra le versioni di "Pagina:Salgari - Il Fiore delle Perle.djvu/141"

 
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a Nasugbu, quella del capitano Montero y Gay, la migliore e la più recente, e l’ho osservata anche ieri, premendomi di sapere dove ci conduceva quel dannato pirata. Se non m’inganno, noi dobbiamo già trovarci a metà distanza fra il Kabato ed il Butuan.
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{{Pt|curata|procurata}} a Nasugbu, quella del capitano Montero y Gay, la migliore e la più recente, e l’ho osservata anche ieri, premendomi di sapere dove ci conduceva quel dannato pirata. Se non m’inganno, noi dobbiamo già trovarci a metà distanza fra il Kabato ed il Butuan.
   
Quanti giorni credi che ci saranno necessari per giungere al lago?...
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Quanti giorni credi che ci saranno necessari per giungere al lago?...
   
Per lo meno due settimane, tenuto calcolo degli ostacoli che dovremo attraversare.
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Per lo meno due settimane, tenuto calcolo degli ostacoli che dovremo attraversare.
   
 
Than-Kiù trasalì, mormorando:
 
Than-Kiù trasalì, mormorando:
   
Così presto.
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Così presto.
   
Sì, lo vedrai così presto, se non è morto.
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Sì, lo vedrai così presto, se non è morto.
   
Temi che non sia più vivo?...
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Temi che non sia più vivo?...
   
In questo paese non si è mai certi di giungere all’indomani. Ma speriamo che sia ancora vivo per risparmiare agli occhi del ''Fiore delle perle'' chissà quante lagrime disse Hong, con voce sorda.
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In questo paese non si è mai certi di giungere all’indomani. Ma speriamo che sia ancora vivo per risparmiare agli occhi del ''Fiore delle perle'' chissà quante lagrime, disse Hong, con voce sorda.
   
No rispose Than-Kiù, alzando vivamente il capo e guardandolo fisso. T’inganni, Hong: il ''Fiore delle perle'' non piangerà più per l’uomo che ama ancora la donna bianca.
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No, rispose Than-Kiù, alzando vivamente il capo e guardandolo fisso. T’inganni, Hong: il ''Fiore delle perle'' non piangerà più per l’uomo che ama ancora la donna bianca.
   
Non dirlo così presto, fanciulla.
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Non dirlo così presto, fanciulla.
   
T’inganni ripetè Than-Kiù, con energia. Io non l’amo più!
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T’inganni, ripetè Than-Kiù, con energia. Io non l’amo più!
   
Ma vai a salvarlo.
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Ma vai a salvarlo.
   
Sì, per pagare il mio debito.
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Sì, per pagare il mio debito.
   
E poi?...
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E poi?...
   
Quando l’avrò ricondotto alla costa...
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Quando l’avrò ricondotto alla costa...
   
Vi è anche la donna bianca interruppe Hong.
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Vi è anche la donna bianca, interruppe Hong.
   
Ebbene, quando li avrò salvati, continuò la giovanetta, con profonda amarezza, che pareva celasse un impeto di disperazione, dirò loro addio per sempre.
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Ebbene, quando li avrò salvati, continuò la giovanetta, con profonda amarezza, che pareva celasse un impeto di disperazione, dirò loro addio per sempre.
   
E andrai?...
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E andrai?...
   
Dove vorrà condurmi l’uomo che mi ama.
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Dove vorrà condurmi l’uomo che mi ama.
   
Than-Kiù! esclamò Hong, con ansietà. Quale uomo?...
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Than-Kiù! esclamò Hong, con ansietà. Quale uomo?...
   
Tu già lo sai mormorò la giovanetta, tergendosi con un rapido gesto, quasi con ira, due lagrime che le rotolavano sulle gote.
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Tu già lo sai, mormorò la giovanetta, tergendosi con un rapido gesto, quasi con ira, due lagrime che le rotolavano sulle gote.
   
Tu piangi!... esclamò il chinese con dolore.
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Tu piangi!... esclamò il chinese con dolore.
   
Sì, di collera gli rispose la povera giovane, con voce soffocata.
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Sì, di collera, gli rispose la povera giovane, con voce soffocata.
   
Than-Kiù!...
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Than-Kiù!...
   
Taci, Hong. Lascia che il tempo compia la sua opera di distruzione.
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Taci, Hong. Lascia che il tempo compia la sua opera di distruzione.
   
 
Pram-Li aveva allora levato dai tizzoni l’arrosto, il quale esalava un appetitoso profumo e l’aveva deposto innanzi ai compagni, su due larghe foglie di canna.
 
Pram-Li aveva allora levato dai tizzoni l’arrosto, il quale esalava un appetitoso profumo e l’aveva deposto innanzi ai compagni, su due larghe foglie di canna.
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