Differenze tra le versioni di "I pescatori di trepang/11. L'isola di corallo"

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==__MATCH__:[[Pagina:Salgari - I pescatori di trepang.djvu/111]]==
{{Centrato|11.}}
{{Centrato|L'ISOLA DI CORALLO}}
 
Allora tutto d'un tratto, dai profondi abissi si vedono a salire degli strani bagliori, dei punti luminosi, delle linee di fuoco, o dei circoli, o dei gruppi, i quali diventano rapidamente più brillanti.
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Vanno, vengono, si agitano, si raggruppano, formando degli strani disegni o si sciolgono: qua sono bagliori d'un rosa pallido, più oltre d'un azzurro brillante, o rossi, o giallognoli. A poco a poco coprono il mare, le luci si fondono, le acque s'impregnano di quei bagliori e pare che giù, nei profondi e misteriosi baratri dell'oceano, splenda una luna, o una lampada elettrica d'una potenza incalcolabile.
Ma il fenomeno è più ammirabile quando il mare è agitato. Allora sono le onde che diventano luminose; pare che non siano più d'acqua, ma di fosforo liquefatto.
 
Ogni volta che si urtano, quei bagliori diventano più intensi, salgono, scendono, si mescolano confusamente, intrecciando linee d'oro e d'argento e la spuma che rimbalza è pure luminosa. Se poi si frangono contro una costa ripida o contro una scogliera, sembra allora che intorno a quella terra o quelle rocce avvampi un incendio e s'alza una specie di nebbia luccicante, d'un effetto sorprendente, meraviglioso.
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linee d'oro e d'argento e la spuma che rimbalza è pure luminosa. Se poi si frangono contro una costa ripida o contro una scogliera, sembra allora che intorno a quella terra o quelle rocce avvampi un incendio e s'alza una specie di nebbia luccicante, d'un effetto sorprendente, meraviglioso.
 
Tale era il fenomeno che aveva cotanto sorpresi i naufraghi della ''giunca''.
 
– Saremo adunque costretti a virare al largo e riprendere la lotta colla tempesta?
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– No, capitano: forse là troveremo un rifugio migliore di quello che può offrire una baia della costa australiana. Se non mi sono ingannato, io ho veduto un ''atollo'' e anche degli alberi.
– Avete veduto? – chiese il marinaio.
 
– Sì – disse il capitano, respirando. – In mezzo alla scogliera ho veduto l'''atollo'' circondato d'alberi e anche il canale. Governa sempre dritto colla prua all'est.
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ho veduto l'''atollo'' circondato d'alberi e anche il canale. Governa sempre dritto colla prua all'est.
 
– Resisterà la scialuppa, alle contro-ondate?
Al nord ed al sud, due file di scogliere si staccavano, prolungandosi in quella direzione per parecchie miglia.
 
Il mare era tempestosissimo intorno a quell'isolotto ed ai frangenti. Le onde si scagliavano con furia estrema contro quegli ostacoli, con muggiti e scrosci spaventevoli, rompendosi, indietreggiando, ritornando alla carica con maggior foga, ma senza vincerli.
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indietreggiando, ritornando alla carica con maggior foga, ma senza vincerli.
 
– Attento al passo, Wan-Horn! – gridò il capitano, che era diventato pallido.
– Non di roccia, di corallo, poiché le isole aventi quelle strane forme, sono state costruite dai polipi.
 
– Ma in qual modo? Io so che
– Ma in qual modo? Io so che i polipi coralliferi dell'Oceano Pacifico costruiscono delle scogliere e anche degli isolotti, ma non comprendo come possano dare a taluni queste forme circolari con un mare interno.
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– Ma in qual modo? Io so che i polipi coralliferi dell'Oceano Pacifico costruiscono delle scogliere e anche degli isolotti, ma non comprendo come possano dare a taluni queste forme circolari con un mare interno.
 
– La spiegazione è facile, Cornelio. Nell'Oceano Pacifico si trovano molti vulcani spenti, sommersi da tempi certamente antichissimi, forse nell'epoca preistorica, quando la crosta terrestre non si era ancora interamente solidificata.
 
– I marosi, è vero, battendo continuamente contro il corallo e le madrepore, qua e là le demoliscono, ma quelle distruzioni passeggere sono un nulla in confronto all'operosità di quei miliardi di architetti sempre in lavoro di giorno, di notte, per anni, per secoli.
==[[Pagina:Salgari - I pescatori di trepang.djvu/120]]==
 
– Sono moltissime le isole costruite da quei meravigliosi zoofiti?
 
– Sì, quella di Tonga-Tabù, per esempio, il cui corallo apparisce ondulato all'altezza di parecchie centinaia di piedi dal livello del mare.
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– Non possono essere stati gli zoofiti a costruirlo fino a tale altezza?
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