Differenze tra le versioni di "La cooperazione regionale in ambito UE: il caso della Corsica/Capitolo III"

 
La pesca, attività tradizionale, rischia con il passare del tempo di scomparire e con essa anche delle importanti opportunità di lavoro. Per ovviare a questa situazione sono necessari:
 
- il rinnovamento e la modernizzazione dei pescherecci<ref>Ciò è importante anche per migliorare la qualità e la conservazione dei prodotti pescati e per garantire delle condizioni di lavoro più confortevoli e sicure.</ref>;
 
- ulteriori investimenti destinati a migliorare le condizioni di sbarco, di trattamento e di stoccaggio ;
 
- la sistemazione delle banchine per garantire maggiore sicurezza nelle attività di carico e scarico della merce;
 
- la creazione nei porti di aree specifiche destinate a contenere strumenti utili per la pesca (camere refrigerate, macchine per la produzione di ghiaccio, officine per la riparazione del materiale di pesca);
 
- spostare le attività di pesca verso zone e specie poco sfruttate.
L’acquacoltura è un settore trainante delle esportazioni corse, grazie ad una produzione annuale di 950 tonnellate di pesce e 650 tonnellate di mitili. Questo grande successo è dovuto allo straordinario litorale, alla qualità delle acque costiere, alla prossimità dei mercati ed al savoir-faire delle imprese. La Corsica per affermarsi in maniera duratura sul mercato europeo deve aumentare la produzione attuale, deve cercare di creare delle imprese di dimensioni maggiori e meno disperse sul territorio, infine deve ricercare dei continui miglioramenti tecnologici per conservare il suo posto all’interno di un mercato altamente concorrenziale.Sono previste inoltre delle azioni di tipo trasversale, che riguardano quindi sia la pesca che l’acquacoltura, le quali hanno come obiettivo una maggiore promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti del mare verso nuovi mercati, la creazione di strutture tecnologicamente avanzate ed un maggiore coordinamento tra le due filiere.
 
L’acquacoltura è un settore trainante delle esportazioni corse, grazie ad una produzione annuale di 950 tonnellate di pesce e 650 tonnellate di mitili. Questo grande successo è dovuto allo straordinario litorale, alla qualità delle acque costiere, alla prossimità dei mercati ed al savoir-faire delle imprese. La Corsica per affermarsi in maniera duratura sul mercato europeo deve aumentare la produzione attuale, deve cercare di creare delle imprese di dimensioni maggiori e meno disperse sul territorio, infine deve ricercare dei continui miglioramenti tecnologici per conservare il suo posto all’interno di un mercato altamente concorrenziale.Sono previste inoltre delle azioni di tipo trasversale, che riguardano quindi sia la pesca che l’acquacoltura, le quali hanno come obiettivo una maggiore promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti del mare verso nuovi mercati, la creazione di strutture tecnologicamente avanzate ed un maggiore coordinamento tra le due filiere.
 
== 7. Asse 5 - Favorire la coesione sociale e la promozione delle donne e degli uomini ==
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