Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 1, Torino, 1925.djvu/4: differenze tra le versioni

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Lo stile è di una deliziosa finezza, fuso con le cose, perfettamente aderente al suo amore di ritrattista. Si è tanto discusso sulla prosa del Martini. — Accademica? toscana? — Ma la sua prosa è lui: senza compiacimenti retorici, senza ricerche {{??|liguaiole|nota=Non capisco!}}. Quando un uomo sa raccontare cosi, con tanta felicità nativa, bisogna riconoscere che vi troviamo dì fronte a uno scrittore di razza. Compostezza e sobrietà, pochi particolari, che acquistano suggestivo valore in una perfetta costruzione.
Lo stile è di una deliziosa finezza, fuso con le cose, perfettamente aderente al suo amore di ritrattista. Si è tanto discusso sulla prosa del Martini. — Accademica? toscana? — Ma la sua prosa è lui: senza compiacimenti retorici, senza ricerche {{??|liguaiole|nota=Non capisco!}}. Quando un uomo sa raccontare cosi, con tanta felicità nativa, bisogna riconoscere che vi troviamo dì fronte a uno scrittore di razza. Compostezza e sobrietà, pochi particolari, che acquistano suggestivo valore in una perfetta costruzione.


Uguale ambiente, uguale arte nell’ultima novella: «A lie riposa-»: un paesello, piccole passioni, piccoli pensieri e piccole lotte: uomini di minuscola statura, guardati con quel particolare sorriso, che inchiude la simpatia e la burla, l’indulgenza e la critica. Gli avvenimenti sono di portata acconcia alla levatura degli uomini; ed è difficile leggere alcunché più gustoso di queste beghe comunali che vanno crescendo a poco a poco fino a sommergere il povero assessore Giovaccino, tragicomico protagonista della semplice
Uguale ambiente, uguale arte nell’ultima novella: «A lie riposa-»: un paesello, piccole passioni, piccoli pensieri e piccole lotte: uomini di minuscola statura, guardati con quel particolare sorriso, che inchiude la simpatia e la burla, l’indulgenza e la critica. Gli avvenimenti sono di portata acconcia alla levatura degli uomini; ed è difficile leggere alcunché più gustoso di queste beghe comunali che vanno crescendo a poco a poco fino a sommergere il povero assessore Giovaccino, tragicomico protagonista della semplice storia: una tempesta in un bicchier d’acqua. Le vicende di Pieriposa hanno degno epilogo in questa catastrofe, narrata con scherzoso tono di epica solennità: noi sentiamo tutta la tristezza di tali dolori, meschini in sé, ma troppo grandi per l’anima che deve portarli; c proprio ci tocca il cuore l’angoscioso precipitare dì questo regno di cartapesta.


La cappelliera, «simboli e custodia delle passate grandezze», che si erge sulle valige c sui sacelli nell’alba della gelida e grigia mattinata di gennaio, riassume tutto il finissimo contrasto.
Serra Pascoliano

«Sic transit gloria mundi; la gloria degli accessori di provincia, dei loro cilindri e dei loro discorsi, come le altre tutte. Ma com’è amaro questo sorriso! Non è più il sollazzevole scherno, caro ai fiorentini: ce qualcosa di un più profondo, umorismo.

Di tal sorta è l’arte del venerando scrittore, arte di altri tempi e di altre generazioni letterarie.

«A Pièriposa - novella all’antica»: nel titolo c’è tutto Ferdinando Martini.

EDMONDO RHO.

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Fondamentalmente il mondo spirituale di Renato Serra, è pascoliano.
Fondamentalmente il mondo spirituale di Renato Serra, è pascoliano.
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Qui busta dire clic il Serra era arrivato alla conclusione die l’arte c la sola realtà possibile; ed il gusto la sola norma per interpretarla c capirla.
Qui busta dire clic il Serra era arrivato alla conclusione die l’arte c la sola realtà possibile; ed il gusto la sola norma per interpretarla c capirla.


storia: una tempesta in un bicchier d’acqua. Le vicende di Picriposa hanno degno epilogo in questa catastrofe, narrata con scherzoso tono di epica solennità: noi sentiamo tutta ta tristezza di tali dolori, meschini in sé, ma troppo grandi per l’anima che deve portarli; c proprio ci tocca il cuore l’angoscioso precipitare dì questo regno di cartapesta.

La cappelliera, «simboli e custodia delle passate grandezze», che si erge sulle valige c sui sacelli nell’alba della gelida e grigia mattinata di gennaio, riassume tutto il finissimo contrasto.

«Sic transit gloria mundi; la gloria degli accessori di provincia, dei loro cilindri e dei loro discorsi, come le altre tutte. Ma com’è amaro questo sorriso! Non è più il sollazzevole scherno, caro ai fiorentini: ce qualcosa di un più profondo, umorismo.

Di tal sorta è l’arte del venerando scrittore, arte di altri tempi e di altre generazioni letterarie.

«A Pièriposa - novella all’antica»: nel titolo c’è tutto Ferdinando Martini.


EDMONDO WHO.


Quindi la sua critica non sarà clic la misura del suo gusto artistico, e non potrà che con uno sforzo sorpassasse i limiti a cui sarà destinata:
Quindi la sua critica non sarà clic la misura del suo gusto artistico, e non potrà che con uno sforzo sorpassasse i limiti a cui sarà destinata:
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