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{{capolettera|[[File:Hypnerotomachia Poliphili pag189 C.jpg|110px|C]]|}}ONTRASTARE GIÀ NON VALEVA IO alle caeleste et violente armature, et diciò havendo la elegantissima Nympha amorosamente adepto, de me misello amante irrevocabile dominio, seco più oltra (imitante io gli moderati vestigii) abactrice pare a llei verso ad uno spatioso littore me conduceva. Il quale era contermine della florigera et collinea convalle, ove terminavano a questo littore le ornate montagniole, et vitiferi colli, cum praeclusi aditi, questa aurea patria, piena di incredibile oblectamento circumclaustrando. Le quale erano di silvosi nemori di conspicua densitate, quanto si fusseron stati gli arbusculi ordinatamente locati amoene, quale il Taxo Cyrneo, et lo Arcado, il Pinastro infructuoso et resinaceo, alti Pini, driti Abieti, negligenti al pandare, et contumaci al pondo, arsibile Picee, il fungoso Larice, Tede aeree, et gli colli amanti, Celebrati et cultivati da festigiante Oreade, quivi ambidui
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{{capolettera|[[File:Hypnerotomachia Poliphili pag358 C.jpg|110px|C]]|}}ONTRASTARE GIÀ NON VALEVA IO alle caeleste et violente armature, et diciò havendo la elegantissima Nympha amorosamente adepto, de me misello amante irrevocabile dominio, seco più oltra (imitante io gli moderati vestigii) abactrice pare a llei verso ad uno spatioso littore me conduceva. Il quale era contermine della florigera et collinea convalle, ove terminavano a questo littore le ornate montagniole, et vitiferi colli, cum praeclusi aditi, questa aurea patria, piena di incredibile oblectamento circumclaustrando. Le quale erano di silvosi nemori di conspicua densitate, quanto si fusseron stati gli arbusculi ordinatamente locati amoene, quale il Taxo Cyrneo, et lo Arcado, il Pinastro infructuoso et resinaceo, alti Pini, driti Abieti, negligenti al pandare, et contumaci al pondo, arsibile Picee, il fungoso Larice, Tede aeree, et gli colli amanti, Celebrati et cultivati da festigiante Oreade, quivi ambidui
 
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