Differenze tra le versioni di "Pagina:Delle notti di Young traduzione di Giuseppe Bottoni e del Giudizio universale dello stesso Young.djvu/42"

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Di cui dispor si può: quel che il destina
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Di cui dispor si può: quel che il destino
 
Tiene ancora in sua man, viene assegnato
 
Tiene ancora in sua man, viene assegnato
Dall’uomo alla virtù. Finché possiede
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{{R|565}}Dall’uomo alla virtù. Finché possiede
 
Giovinezza e vigor, si fida altero
 
Giovinezza e vigor, si fida altero
 
A quel tempo che gode. Un guardo solo
 
A quel tempo che gode. Un guardo solo
 
Al futuro non volge, e assai più saggio
 
Al futuro non volge, e assai più saggio
 
Degli avi suoi si crede. Allor che bionda
 
Degli avi suoi si crede. Allor che bionda
Quattro volte osservò l’ottava messe,
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{{R|570}}Quattro volte osservò l’ottava messe,
 
Pensa che forse è di ragion nemico
 
Pensa che forse è di ragion nemico
 
Dei suoi giorni il tenor: dopo due lustri
 
Dei suoi giorni il tenor: dopo due lustri
 
Ogni dubbio si scioglie, e al piano antico
 
Ogni dubbio si scioglie, e al piano antico
Dà un sistema ch’è" nuovo. Ei si rinfaccia
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Dà un sistema ch’è nuovo. Ei si rinfaccia
Il suo ritardo vergognoso, e poscia
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{{R|575}}Il suo ritardo vergognoso, e poscia
A dieci lustri nelP oprar da saggio
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A dieci lustri nell’oprar da saggio
È fermo, è risoluto é Ancor rinnova
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È fermo, è risoluto. Ancor rinnova
I propositi suoi: diinan gli avvera;
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I propositi suoi: diman gli avvera;
Alfin muore qual visse * In simil guisa
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Alfin muore qual visse. In simil guisa
Anno ad anno succede, e lustro a lustro,
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{{R|580}}Anno ad anno succede, e lustro a lustro,
E per V unico, grande, eterno affare
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E per l’unico, grande, eterno affare
 
Un sol momento a noi rimane appena.
 
Un sol momento a noi rimane appena.
Come se il viver mai termine avesse,
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Come se il viver mai termine avesse,
 
Vivon gli uomini appunto: e se dell’opre
 
Vivon gli uomini appunto: e se dell’opre
Lor si fa giusto peso, è forza il dire,
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{{R|585}}Lor si fa giusto peso, è forza il dire,
 
Che sicuri non son d’esser mortali.
 
Che sicuri non son d’esser mortali.
Scossi per altro son quando la morte.
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Scossi per altro son quando la morte
Qualche improvviso strai lor vibra accanto *
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Qualche improvviso stral lor vibra accanto.
 
Tutto s’agita il cor; ma benché vivo
 
Tutto s’agita il cor; ma benché vivo
Resti tuttor della saetta il fischio,
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{{R|590}}Resti tuttor della saetta il fischio,
 
Presto da noi si scorda, e più da noi
 
Presto da noi si scorda, e più da noi
Non >i rammenta il folgore che cadde
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Non si rammenta il folgore che cadde
 
Quando n’è spento il fuoco, Il segno lieve
 
Quando n’è spento il fuoco, Il segno lieve
Del voi d’un augelletto in grembo all’aria,
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Del vol d’un augelletto in grembo all’aria,
K il solco in mar, che vi segnò il naviglio,
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{{R|595}}E il solco in mar, che vi segnò il naviglio,
 
Non così presto si disperde, quanto
 
Non così presto si disperde, quanto
 
II pensier della morte il cuor dell’uomo.
 
II pensier della morte il cuor dell’uomo.
 
Da noi si chiude nella tomba istessa,
 
Da noi si chiude nella tomba istessa,
In cui restan color, che a noi fur cari}
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In cui restan color, che a noi fur cari;
Nella tomba si perde insiem col pianto
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{{R|600}}Nella tomba si perde insiem col pianto
Sulle ceneri lor da noi già sparso»
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Sulle ceneri lor da noi già sparso.
 
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