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Non vi è esistenza senza un modo certo d’esistenza. Non vi è sistema durevole, se non poggia sopra una serie d’idee ordinate, e vincolate l’una all’altra, atte a ridursi a dichiarazione. In altri termini, i governi un tempo posavano sopra una volontà disordinata, aiutata da una cieca potenza, ora vivono di logica.
 
Non vi è esistenza senza un modo certo d’esistenza. Non vi è sistema durevole, se non poggia sopra una serie d’idee ordinate, e vincolate l’una all’altra, atte a ridursi a dichiarazione. In altri termini, i governi un tempo posavano sopra una volontà disordinata, aiutata da una cieca potenza, ora vivono di logica.
   
Sapete voi qual suffragio otterrete? E v’è una gente in Italia, come in ogni contrada, che non sa, nè cura di libertà consacrata da istituzioni. Una gente fredda, calcolatrice e paurosa per avarizia d’ogni rapido mutamento, che ama sovra ogni altra cosa la pace, fosse anche pace di cimitero. Nè avrete il voto alla timida e lenta carriera che forse imprendete. Ma, Sire, è voto che non pesa nella bilancia dello Stato; voto sterile, nudo, impotente all’azione. E classe inerte per calcolo e per abitudine; non ha dottrine e non s’adopera a sostenerle; non compie rivoluzioni, ma non le strugge, non contende con esse. Voi ne avrete lodi ed adulazioni, finchè le lodi non fruttan pericoli; ma nè sagrifizj, nè divozione a fronte di una potenza contraria. Una bandiera che sventoli all’aure, un grido che intimi: pronunciate: chi non è meco è contro di me; e questa gente si ritrarrà dall’arena ad aspettare il nome che la fortuna saluterà vincitore.{{SAL|9|4|Redqueen}}
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Sapete voi qual suffragio otterrete? E v’è una gente in Italia, come in ogni contrada, che non sa, nè cura di libertà consacrata da istituzioni. Una gente fredda, calcolatrice e paurosa per avarizia d’ogni rapido mutamento, che ama sovra ogni altra cosa la pace, fosse anche pace di cimitero. Nè avrete il voto alla timida e lenta carriera che forse imprendete. Ma, Sire, è voto che non pesa nella bilancia dello Stato; voto sterile, nudo, impotente all’azione. E classe inerte per calcolo e per abitudine; non ha dottrine e non s’adopera a sostenerle; non compie rivoluzioni, ma non le strugge, non contende con esse. Voi ne avrete lodi ed adulazioni, finchè le lodi non fruttan pericoli; ma nè sagrifizj, nè divozione a fronte di una potenza contraria. Una bandiera che sventoli all’aure, un grido che intimi: pronunciate: chi non è meco è contro di me; e questa gente si ritrarrà dall’arena ad aspettare il nome che la fortuna saluterà vincitore.
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