Differenze tra le versioni di "Pagina:Satire (Persio).djvu/115"

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{{Sc|solea rubra}}. ''v''. 169. — La pianella sul viso è stata e sarà sempre un’arme commodissima per le donne in collera coll’amante. Giovenale consiglia di adoprarla sopra le natiche — ''et solea pulsare nates''. Ma io sto per {{Ac|Publio Terenzio Afro|Terenzio}} che la crede di miglior effetto sul viso: ''Utinam tibi commitigari videam sandalio caput''.
 
{{Sc|solea rubra}}. ''v''. 169. — La pianella sul viso è stata e sarà sempre un’arme commodissima per le donne in collera coll’amante. Giovenale consiglia di adoprarla sopra le natiche — ''et solea pulsare nates''. Ma io sto per {{Ac|Publio Terenzio Afro|Terenzio}} che la crede di miglior effetto sul viso: ''Utinam tibi commitigari videam sandalio caput''.
   
{{Sc|nec nunc}}. ''v''. 174. — Quì pure gl’interpreti vanno d’accordo come un sacco di gatti. Eppure il senso mi par sì netto e visibile. Nè io voglio tacere l’inopinato e peregrino sentimento che ne vien dopo, poichè lo veggo a tutti sfuggito. Persio va trascorrendo le diverse classi degli uomini in cerca d’un libero, e non vede per tutto che schiavi. Gli capita finalmente un Davo, un miserabile servo, che pieno d’onore e di fedeltà si studia di svolgere da una tresca amorosa il padrone; ed ''ecco'', esclama subito Persio, ''ecco l’uomo libero ch’io cercava''. Questo trovare la libertà non fra lo splendore delle dovizie e del grado, ma fra i cenci della povertà virtuosa, mi sembra idea nobilissima e consolante. Ella solleva la{{SAL|115|4|Gianfo90}}
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{{Sc|nec nunc}}. ''v''. 174. — Quì pure gl’interpreti vanno d’accordo come un sacco di gatti. Eppure il senso mi par sì netto e visibile. Nè io voglio tacere l’inopinato e peregrino sentimento che ne vien dopo, poichè lo veggo a tutti sfuggito. Persio va trascorrendo le diverse classi degli uomini in cerca d’un libero, e non vede per tutto che schiavi. Gli capita finalmente un Davo, un miserabile servo, che pieno d’onore e di fedeltà si studia di svolgere da una tresca amorosa il padrone; ed ''ecco'', esclama subito Persio, ''ecco l’uomo libero ch’io cercava''. Questo trovare la libertà non fra lo splendore delle dovizie e del grado, ma fra i cenci della povertà virtuosa, mi sembra idea nobilissima e consolante. Ella solleva la
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