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Sotto i Bisantini poi non potevano aver leggende latine, e avrebbe dovuto esser in greco il nome dell’arconte in questione per dover essere di quella nazione ; per il che crediamo che tale pezzo non pnò appartenere che al decimosesto secolo avanzato, e probabilmente vi era scritto, come in moltissime sopratutto di Germania, ''Moneta marchio'' per ''marchionis'' o ''marchionum'', e perchè un pò guaste le lettere si credè staccata la finale CHIO, e senz’alcuna critica dall’autore si attribuì ad un magistrato della propria nazione.
 
Sotto i Bisantini poi non potevano aver leggende latine, e avrebbe dovuto esser in greco il nome dell’arconte in questione per dover essere di quella nazione ; per il che crediamo che tale pezzo non pnò appartenere che al decimosesto secolo avanzato, e probabilmente vi era scritto, come in moltissime sopratutto di Germania, ''Moneta marchio'' per ''marchionis'' o ''marchionum'', e perchè un pò guaste le lettere si credè staccata la finale CHIO, e senz’alcuna critica dall’autore si attribuì ad un magistrato della propria nazione.
   
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Con ciò mettiamo fine alla illustrazione di questa quasi diremmo inedita officina monetaria, che sebbene appartenga ad un’isola vicina alle coste dell’Asia minore, tuttavia si può classificare tra le italiane, perchè apertavi prima da una potente famiglia di Genova, e indi conservatavi sotto l’alta sovranità di detto comune da una società di mercanti liguri sino ad oltre la metà del secolo XVI, quando, ad eccezione di Cipro e di Candia ancora tenute dalla repubblica di Venezia, nessuno più vi esisteva dei tanti stati latini che in Oriente si erano formati in seguito alle crociate, e che sebbene assai più potenti, tuttavia molto prima di Scio caddero sotto il dominio ottomano.
 
Con ciò mettiamo fine alla illustrazione di questa quasi diremmo inedita officina monetaria, che sebbene appartenga ad un’isola vicina alle coste dell’Asia minore, tuttavia si può classificare tra le italiane, perchè apertavi prima da una potente famiglia di Genova, e indi conservatavi sotto l’alta sovranità di detto comune da una società di mercanti liguri sino ad oltre la metà del secolo XVI, quando, ad eccezione di Cipro e di Candia ancora tenute dalla repubblica di Venezia, nessuno più vi esisteva dei tanti stati latini che in Oriente si erano formati in seguito alle crociate, e che sebbene assai più potenti, tuttavia molto prima di Scio caddero sotto il dominio ottomano.
 
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