Differenze tra le versioni di "Pagina:Le confessioni di un ottuagenario I.djvu/351"

m (Bot: template SAL)
  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 25%
+
Pagine SAL 75%
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
  +
{{RigaIntestazione|324|{{Sc|le confessioni d’un ottuagenario.}}|}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
 
Oh, per carità, signora contessa, non mi esponga, non mi comprometta troppo. È proprio per me un sacrificio che...
{{SAL|351|1|ThomasBot}}<br/>
 
   
 
Oh bella! vorrebbe dunque per egoismo lasciar senza sposa quel caro figliuolo! Che precettore cattivo! A domani, a domani, padre; e venga per tempo che discorreremo mentre bolliranno i risi.
- Oh, per carità, signora Contessa, non mi esponga, non mi comprometta troppo. È proprio per me un sacrificio che...
 
   
 
Servo umilissimo della signora contessa, non mancherò certamente, e Dio meni a buon fine le nostre intenzioni.
- Oh bella! vorrebbe dunque per egoismo lasciar senza sposa quel caro figliuolo! Che precettore cattivo! A domani, a domani, padre; e venga per tempo che discorreremo mentre bolliranno i risi.
 
   
 
Il buon padre infatti, uscito che fu di casa Frumier con Raimondo e sprofondato nei comodi sedili d’un ''bombè'', cominciò subito a lodarlo della vita ch’egli menava e del buon uso fatto de’ suoi consigli. Ma i proponimenti dell’uomo sono fallaci, le sue passioni prepotenti, e non mai abbastanza commendevole la cura di frenarle, di regolarle con vincoli sacri e legittimi. Egli toccava il ventunesimo anno; il momento non poteva esser migliore, ed egli se gli profferiva, l’ottimo padre, a soccorrerlo nella scelta colla sua lunga ed oculata esperienza.
- Servo umilissimo della signora Contessa, non mancherò certamente, e Dio meni a buon fine le nostre intenzioni.
 
   
 
Oh; padre; dice da senno? sclamò Raimondo. Lei mi esorta a maritarmi?... Ma un anno fa non mi inculcava sempre la massima, che bisognava esser maturi di anni e di senno per decidersi a piantare una famiglia? e che l’aiuto d’un precettore di mente e di cuore comprava benissimo il soccorso spesso lieve e manchevole d’una donnicciuola?
Il buon padre infatti, uscito che fu di casa Frumier con Raimondo e sprofondato nei comodi sedili d’un bombé, cominciò subito a lodarlo della vita ch’egli menava e del buon uso fatto de’ suoi consigli. Ma i proponimenti dell’uomo sono fallaci, le sue passioni prepotenti, e non mai abbastanza commendevole la cura di frenarle, di regolarle con vincoli sacri e legittimi. Egli toccava il ventunesimo anno; il momento non poteva esser migliore, ed egli se gli profferiva, l’ottimo padre, a soccorrerlo nella scelta colla sua lunga ed oculata esperienza.
 
   
 
, figliuolo mio, rispose candidamente il precettore. Questi consigli io vi davo nell’ultimo anno che fui vostro maestro nel collegio; e credeva fossero ottimi; ma allora non vi aveva ancora osservato nella libertà del mondo. Ora che vi conosco meglio nella pratica della vita, non mi vergogno dal ricredermi, e dal confessare che m’era ingannato. Lo vedete bene, parlo a mio danno. Quando
- Oh; padre; dice da senno? - sclamò Raimondo. - Lei mi esorta a maritarmi?... Ma un anno fa non mi inculcava sempre la massima, che bisognava esser maturi di anni e di senno per decidersi a piantare una famiglia? e che l’aiuto d’un precettore di mente e di cuore comprava benissimo il soccorso spesso lieve e manchevole d’una donnicciuola?
 
 
- , figliuolo mio; - rispose candidamente il precettore - questi consigli io vi davo nell’ultimo anno che fui vostro maestro nel collegio; e credeva fossero ottimi; ma allora non vi aveva ancora osservato nella libertà del mondo. Ora che vi conosco meglio nella pratica della vita, non mi vergogno dal ricredermi, e dal confessare che m’era ingannato. Lo vedete bene, parlo a mio danno. Quando
 
89 332

contributi