Differenze tra le versioni di "Pagina:Storia della letteratura italiana II.djvu/156"

m
nessun oggetto della modifica
m
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
  +
{{RigaIntestazione||― 144 ―|}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
{{RigaIntestazione|||}}<section begin=s1/>''Boccaccio'' - Tu ti diletti da ben dire.
+
<section begin=s1/>
  +
''Boccaccio'' - Tu ti diletti da ben dire.
   
 
''Lisa'' - Mi venga la morte, se non ispasima di favellarvi.
 
''Lisa'' - Mi venga la morte, se non ispasima di favellarvi.
Riga 20: Riga 21:
   
 
Secondo una tradizione popolare molto espressiva, Pietro morì di soverchio ridere, come morì Margutte, e come moriva l’Italia.
 
Secondo una tradizione popolare molto espressiva, Pietro morì di soverchio ridere, come morì Margutte, e come moriva l’Italia.
 
 
 
<section end=s1/>
 
<section end=s1/>
  +
----
 
 
<section begin=s2/>
 
<section begin=s2/>
  +
 
{{Centrato}}XVI.
   
   
 
{{AutoreCitato|Torquato Tasso|TORQUATO TASSO}}.</div>
{{Centrato|{{x-larger|XVI.
 
   
   
{{AutoreCitato|Torquato Tasso|TORQUATO TASSO}}.}}}}
 
   
 
L’{{AutoreCitato|Ludovico Ariosto|Ariosto}}, il {{AutoreCitato|Niccolò Machiavelli|Machiavelli}}, l’{{AutoreCitato|Pietro Aretino|Aretino}} sono le tre forme dello spirito italiano a quel tempo: un’immaginazione serena e artistica, che si sente pura immaginazione e beffa sè stessa; un intelletto adulto che dà bando alle illusioni dell’immaginazione e del sentimento, e t’{{Pt|intro|introduce}}-<section end=s2/>
 
L’{{AutoreCitato|Ludovico Ariosto|Ariosto}}, il {{AutoreCitato|Niccolò Machiavelli|Machiavelli}}, l’{{AutoreCitato|Pietro Aretino|Aretino}} sono le tre forme dello spirito italiano a quel tempo: un’immaginazione serena e artistica, che si sente pura immaginazione e beffa sè stessa; un intelletto adulto che dà bando alle illusioni dell’immaginazione e del sentimento, e t’{{Pt|intro|introduce}}-<section end=s2/>
26 047

contributi