Pagina:Le confessioni di Lev Tolstoj.djvu/17: differenze tra le versioni

Alebot (discussione | contributi)
Correzione pagina via bot (from toolserver)
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 2: Riga 2:




Vìssì così, tutto preso da questa follia, per sei anni, fino al mio matrimonio. In questo tempo partii per l’estero. La Vita in Europa e i miei rapporti con gli uomini progrediti e coi sapienti europei, mi affermarono sempre più in quella credenza nel perfezionamento in genere, ch'era stata la mia e che ritrovavo presso di loro.
Vìssì così, tutto preso da questa follia, per sei anni, fino al mio matrimonio. In questo tempo partii per l’estero. La Vita in Europa e i miei rapporti con gli uomini progrediti e coi sapienti europei, mi affermarono sempre più in quella credenza nel perfezionamento in genere, ch’era stata la mia e che ritrovavo presso di loro.


Questa credenza prese me la forma sol quella che che prende presso la maggioranza delle persone colte nel nostro tempo; essa si esprimeva con la parola: «progresso». Mi pareva allora che questa parola esprimesse qualche cosa, non comprendevo ancora che, tormentato, come tutti gli uomini che pensano, da questa domanda: Come devo vivere per vivere il meglio possibile? rispondendovi: Vivere d’accordo col preogresso, rispondevo esattamente come un uomo la cui barca fosse in balìa delle onde, e che, a questa domanda essenziale ed unica per lui: «Dove bisogna dirigersi?» rispondesse indirettamente: «Le onde mi portano laggiù.»
Questa credenza prese me la forma sol quella che che prende presso la maggioranza delle persone colte nel nostro tempo; essa si esprimeva con la parola: «progresso». Mi pareva allora che questa parola esprimesse qualche cosa, non comprendevo ancora che, tormentato, come tutti gli uomini che pensano, da questa domanda: Come devo vivere per vivere il meglio possibile? rispondendovi: Vivere d’accordo col preogresso, rispondevo esattamente come un uomo la cui barca fosse in balìa delle onde, e che, a questa domanda essenziale ed unica per lui: «Dove bisogna dirigersi?» rispondesse indirettamente: «Le onde mi portano laggiù.»