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le matrone mi coroneranno di rose, le spose ungeranno con unguenti i miei capelli; i vecchj coi giovani salmeggieranno avanti di me al suono di trombe, ed al rimbombo di tesi tamburri: ivi non spargerà l'invidia il suo veleno, nè l'incredulità stenderà le sue radici. Credevano dunque, che in breve fosse per partire, dai loro confini, e molti godevano dicendo ch'egli disturba la città, e rivela palesemente i vizj più reconditi di ciascuno. Imperocchè egli era fisionomista, ed indovino. Agli ammalati poi, che ritornavano senza miglioramento diceva: e che vi farò io? Ecco i vostri medicamenti nei confini della terra, e chi mi darà le penne dei venti per portarveli? e chiuso l'uscio si allontanava dalla turba, e scriveva, Arabico e Francese, e si riposava.
mondo! forse fa egli veri prodigii risanando tutte le malattie, come promette? no certamente. In qual modo dunque? viaggia per il mondo, distribuisce denaro, dice cose grandi, e misteriose. E chi non s'esalterebbe così? risani qualcheduno abbandonato da' medici, e gli crederemo. Alcuni tuttavia rispondendo dicevano: egli ha un rimedio sicurissimo per scacciare le febbri periodiche, dalle quali ecco che molti se ne liberarono. Dubitando quindi altri se fosse durevole questa guarigione, e sicura, di nuovo ritornavano nei medesimi dubbii. Cagliostro poi non più curava chiunque fosse della città, e giurisdizione di Roveredo; curava poi solo gli estranei, e quei, che venivan da lungi. Si spargeva poi la voce, che replicatamente fosse stato interdetto dal Governatore, e dal Magistrati di spacciarsi per medico. Egli poi portava un'altra ragione, che questa città è maledica, e qualcheduno de' vostri poeti mi ha diffamato a torto. Per la qual cosa più non eserciterò le mie virtù in voi, e mi porterò in più lontani paesi per restituire i parenti ai loro figliuoli, ed i figliuoloi ai loro parenti, liberandoli dalle saette di morte, e dalle fauci delle tenebre. Ivi la gloria mi vestirà degli abiti del suo splendore,
 
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Non passava poi giorno, che non si facesse da lui nuovo concorso di ammalati, i quali lasciavano le loro città desiderando di farsi conoscere da lui. Quelli poi, che non potevano venire, mandavano i loro medici ad ascoltare le parole di lui. E venne anche una ragazza figlia
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